Il dolore
Balneazione, cancellato il divieto
Guasto al depuratore, è scontro politico tra la lista As e la giunta
SAN VINCENZO. Revocata il 16 luglio, attraverso l’ordinanza numero 102, l’ordinanza numero 99 del 13 luglio scorso che sanciva il divieto di balneazione nell’area denominata “San Vincenzo nord”. Il prelievo effettuato dai tecnici Arpat il 14 luglio scorso ha dato risultati diversi da quelli dell’11 luglio. Nei primi si evidenziava una presenza di escherichia coli ed enterococchi intestinali assai superiore alla soglia massima consentita. L’area San Vincenzo nord, quindi, è tornata balneabile.
Sulla vicenda del divieto di balneazione era intervenuta, con tono molto duro nei confronti dell’amministrazione comunale, la lista civica Assemblea sanvincenzina (As). «Oltre alla grave situazione che troviamo ancora oggi sulle spiagge – esordisce As –, il 13 luglio è stata pubblicata un'ordinanza del sindaco che prevede il divieto di balneazione nel tratto di spiaggia denominata San Vincenzo centro nord: 4 volte il limite massimo per l'escherichia coli e 10 volte il limite massimo per gli enterococchi intestinali. Come ammesso da Asa, in seguito ad un guasto meccanico al depuratore della Valle, si sono riversati in mare i liquami. Il controllo tanto auspicato, l’adeguamento delle infrastrutture gestite da Asa e il cronoprogramma attuato non funzionano come dovrebbero. Un susseguirsi di proclami privi di fondamento che non portano mai ad una soluzione reale per i cittadini. Non è possibile però che per gli errori e le decisioni errate di questa amministrazione, i cittadini debbano ancora pagare per lavori che spetterebbero al gestore». Secondo la lista civica, «se non si prende la situazione sul serio, trovando le responsabilità e la soluzione definitiva al problema, i nostri ormai tirati tre mesi di stagione estiva si ridurranno sempre più a scapito del valore naturale di una spiaggia cittadina un tempo unica. Altro che destagionalizzare».
Adesso è la stessa amministrazione comunale a rispondere, forse ancor più duramente, alla lista di opposizione. «Accogliamo con estrema amarezza – si legge nella nota dell’amministrazione – il comunicato di As in merito al guasto meccanico del depuratore in località La Valle. L’incompetenza e l’ignoranza politica di quest’opposizione sta aumentando giorno dopo giorno. Questo è il risultato di chi cerca di strumentalizzare qualsiasi cosa succeda per trarne vantaggio, come, ad esempio in questo caso, un guasto meccanico ad una pompa». E ancora: «Gli interventi chiesti ad Asa lo scorso anno riguardavano la ricerca di allacci occulti delle acque nere alle acque bianche e la risoluzione dei problemi di sversamento alla stazione di sollevamento del fosso del Renaione e del fosso dei Prigionieri. Problemi, questi, risolti e pagati dal gestore; non dai cittadini come afferma, invece, la lista Assemblea sanvincenzina». L’amministrazione comunale precisa che spronerà Asa, il gestore della rete idrica, affinché metta in sicurezza anche il depuratore de La Valle, che a quanto dice non sarebbe mai stato preso in considerazione nell’elenco degli interventi da effettuare poiché non avrebbe mai dato problemi così rilevanti.
Paolo Federighi
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