Sicurezza
Stagione turistica con il segno più
Una conferma dall’attività degli uffici turistici dove a giugno gli accessi sul 2015 sono raddoppiati
CECINA. Sono sempre di più quelli che scelgono di trascorrere le loro vacanze a Cecina. I dati parlano di un incremento rispetto allo stesso periodo del 2015. Una conferma, indicativa, sono oltre 5mila le richieste di servizi d’accoglienza registrate dagli uffici turistici comunali di via Montanara e di Cecina Marina. Più del doppio di quelle registrate l’anno scorso per il mese di giugno. Un dato che nasconde cifre importanti poiché dietro ogni richiesta turistica ci sono gruppi di amici, famiglie in vacanza o, più semplicemente, tutti coloro in possesso di un’abitazione al mare e che tornano per trascorrere le ferie o un fine settimana.
Un flusso turistico variegato, eterogeneo e, senza dubbio, numeroso. Un incremento superiore al 100%, che va di pari passo con quello registrato nel 2015 rispetto all’anno precedente, mentre i dati relativi alla provenienza, ancora una volta relativi al mese di giugno, restano in buona parte immutati. Il 52% del turismo locale ha base nazionale e il 22% parla tedesco (27% nel 2015). Trend in salita per i turisti provenienti da Francia, Olanda e Svizzera.
La varietà dei servizi e dei pacchetti turistici offerti, unita alle formule standard di prenotazione, è una delle motivazioni alla base dell’incremento registrato. «Da noi è infatti possibile acquistare direttamente i biglietti d’ingresso per l’Acqua village, per il Cavallino matto o il Giardino sospeso, giusto per fare degli esempi – spiega Federico Fulceri, titolare di iTouchTour, società che gestisce gli uffici turistici comunali – oppure prenotare gite per l’Elba, San Gimignano o le Cinque Terre. In questo modo riusciamo a soddisfare le esigenze e le richieste a 360 gradi».
La società, vincitrice del bando nel 2015 e riconfermata con affidamento diretto dall’amministrazione comunale per tutto il 2016, conta ben 380 aziende iscritte, alberghi per l’80%. È per andare incontro alle esigenze dei tanti albergatori cecinesi che la società, a partire da maggio, ha deciso di non richiedere il pagamento della commissione, pari al 10%, sui servizi di prenotazione per i turisti già presenti sul territorio. Una commissione finora a carico degli albergatori, che una volta tolta «permetterà alle strutture ricettive di lavorare con un diverso spirito», ammette il presidente dell’Associazione albergatori Massimo Creatini.
La commissione resta nel caso in cui i turisti siano attratti sul territorio tramite le attività di promozione turistica degli uffici comunali. Dietro questa decisione, inoltre, la volontà di creare un circolo virtuoso tra gli operatori del settore e «l’iniziativa spontanea della società di togliere la commissione va proprio in questa direzione – afferma l’assessore al Turismo, Paolo Biasci –. Sono piccoli segnali, in risposta ad un malessere percepito negli anni passati, che contribuiscono a migliorare la qualità dell’accoglienza. Come amministrazione, cerchiamo di gestire la cultura ricettiva nel migliore dei modi, come dimostra il caso della navetta tra Cecina e Marina. Si tratta di un esperimento, un servizio che se dovesse dare risultati significativi, potrebbe essere potenziato negli anni prossimi coinvolgendo gli operatori del settore e chiedendo loro un contributo».
Leondina Marulli
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