Sicurezza
Stadio comunale, il bando è più leggero
Dalla gara che scade il 29 luglio la riqualificazione della tribuna est diventa facoltativa
CECINA. L’amministrazione comunale di Cecina ha pubblicato il 13 luglio il nuovo bando per affidare la gestione dello stadio comunale. Il canone annuo da pagare per chi si aggiudicherà la gara è pari a 1.000 euro. La data di scadenza per presentare la domanda è fissata alle ore 12 di venerdì 29 luglio, mentre la durata dell’affidamento è fino al 30 giugno 2022 oppure al 30 giugno 2028 nel caso in cui chi se lo aggiudica si accolli anche le spese per mettere a norma la tribuna scoperta lato monte. Dove ci sono una serie di problemi che vanno risolti al più presto.
Palazzo civico ha dovuto rivedere l’avviso in quanto la prima gara, come i lettori ricorderanno, era andata deserta. Un passo indietro per spiegarne i motivi: i costi stimati, oltre 100.000 euro, non erano sostenibili per nessuna società sportiva, vista la crisi economica che ha interessato nel tempo anche il mondo dello sport, costringendo i sodalizi a rivedere gli investimenti e a tenere ancora di più sotto controllo il bilancio. È questo uno dei motivi delle dimissioni anticipate dell’ex presidente Enrico Marinai, che con una lettera ha lasciato la carica prima della scadenza naturale del 30 giugno scorso. Dove in poche parole ha spiegato la propria decisione agli addetti ai lavori e ai tifosi rossoblù.
Scorrendo il bando si ha la conferma che alle ore 9 di lunedì primo agosto inizieranno le selezioni nella sede di via Landi per valutare le proposte e in seguito procedere all’assegnazione del “Loris Rossetti”, punto di riferimento da decenni per gli appassionati di calcio e, negli ultimi anni, pure di football americano, visto che il prato ha ospitato alcune finali nazionali. Chi se lo aggiudicherà, come scritto nel documento, dovrà entro il 30 agosto acquistare almeno un defibrillatore Dae, molto utile in casi di emergenza, sostituire le serrature presenti nella struttura, controllare l’impianto elettrico, ottenere la certificazione per la tribuna centrale coperta, svolgere gli interventi richiesti dai vigili del fuoco, smontare e rimontare una tribuna metallica, installare padiglioni antipatico agli ingressi e alle uscite.
Non solo. Entro il 30 luglio 2017, quindi l’estate dell’anno prossimo, dovrà sistemare i bagni pubblici, che si trovano sul lato di via Puccini, e rifare l’impianto fognario e idrico rispettando tutti i requisiti di legge.
L’obiettivo è riaprire la struttura al pubblico, perché - come scritto nei giorni scorsi - è impensabile disputare le partite del campionato di Eccellenza senza i tifosi sugli spalti. Con i lavori fatti il problema sarebbe risolto.
Michele Falorni
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