Il Tirreno

lunedì omaggio ai canottieri

Paolo Pagnini, benemerito della fotografia

di Michele Falorni
Paolo Pagnini, benemerito della fotografia

ROSIGNANO. Sarà il Circolo Canottieri Solvay ad ospitare lunedì 18 dalle ore 21.30 la serata d'autore dedicata alla fotografia. L'appuntamento non è però uguale agli altri, in quanto la sezione...

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ROSIGNANO. Sarà il Circolo Canottieri Solvay ad ospitare lunedì 18 dalle ore 21.30 la serata d'autore dedicata alla fotografia. L'appuntamento non è però uguale agli altri, in quanto la sezione comunale dell'Avis, in collaborazione con il circolo Fabbricaimmagini, renderà omaggio a Paolo Pagnini, fotografo il cui biglietto da visita non ha bisogno di spiegazioni, con una proiezione di alcuni suoi lavori fotografici. Durante l'incontro, il delegato regionale Fiaf Carlo Lucarelli gli consegnerà l'onorificenza Bfi, ossia benemerito della fotografia italiana. Un passo indietro, per raccontare come il protagonista di questa storia abbia raggiunto un risultato così prestigioso e ambito. Pagnini scatta dagli anni Sessanta, dedicandosi soprattutto al bianco e nero, sua autentica passione. La capacità di mettere sullo stesso piano l'occhio, la mente e il cuore ne sviluppa il percorso artistico, che nel 1965 gli regala il primo premio. La soddisfazione è notevole, ma è soltanto l'inizio, perché sperimentando anche con il colore Paolo compone piano piano l'album che lo farà conoscere ben oltre i confini regionali. Le esperienze sono molteplici e, tra queste, ne svetta una particolare: la collaborazione con il gruppo Rodolfo Namias di Parma per valorizzare le antiche tecniche fotografiche, lavoro complesso e legato ai processi chimici che, nell'ottobre del 2000, lo vede organizzatore di un incontro al castello di Rosignano Marittimo insieme a Mario Stellatelli, maestro dei viraggi premiato a livello internazionale. Senza considerare i generi quali il ritratto, il paesaggio e le altre situazioni in cui si è distinto. Un prezioso bagaglio di conoscenza trasmesso poi ai suoi allievi di Fabbricaimmagini. "Sono davvero lieto di poterti comunicare - scrive Roberto Rossi, il presidente della federazione italiana associazioni fotografiche nella lettera spedita a marzo - che il consiglio nazionale della Fiaf, in segno di stima per il tuo pluriennale impegno a favore della fotografia, ti riconosca l'onorificenza di Benemerito della fotografia italiana". Consegnata il 6 maggio scorso a Merano.

Un titolo che conferma come Paolo, nel corso del tempo, abbia prodotto scatti di qualità in analogico e digitale curati da ogni punto di vista, ossia dalla composizione alla stampa. Per questo, visti i risultati e le competenze maturate negli anni, Pagnini merita la numerosa presenza degli addetti ai lavori e degli appassionati. Ai quali, dopo la proiezione, risponderà volentieri con il garbo che lo contraddistingue svelando qualche segreto professionale.

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