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Auto della polizia municipale attrezzate con i defibrillatori

Auto della polizia municipale attrezzate con i defibrillatori

CECINA. Cecina ci mette il cuore. E lo fa con gli strumenti necessari a salvare una vita: le auto della polizia municipale da oggi saranno, infatti, dotate di defibrillatori, acquistati e donati dall’...

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CECINA. Cecina ci mette il cuore. E lo fa con gli strumenti necessari a salvare una vita: le auto della polizia municipale da oggi saranno, infatti, dotate di defibrillatori, acquistati e donati dall’amministrazione comunale. Tre strumenti mobili, per un costo che aggira attorno ai 3.000 euro, una cifra dal valore più che altro simbolico. Una cifra che potrà salvare delle vite e garantire una maggiore qualità alle stesse. I vigili, grazie anche alla necessaria formazione acquisita, potranno così intervenire in caso di arresto cardiaco tempestivamente, in attesa e in collegamento diretto con il personale del 118.

Salgono così a 17 i defibrillatori a servizio dei cittadini: 14 sono quelli già distribuiti e installati nelle zone di maggiore interesse e frequentazione, come gli stabilimenti balneari, la pineta, gli impianti sportivi, piazze e pubblici esercizi, attivi 24 ore su 24, a cui è seguita la formazione dei cittadini. Il tutto per diminuire il tempo dei primi soccorsi e rendere Cecina “cardio-protetta”.

«Il passo successivo – spiega la consigliera comunale Merys Pacchini che, insieme con il collega Mauro Niccolini, ha seguito il progetto CecinaCuore – sarà entrare nelle scuole con la formazione sulla sicurezza e fare in modo che i giovani siano all’altezza di gestire situazioni d’emergenza».

Si tratta di un’iniziativa in linea con la legislazione regionale in tema di sicurezza in ambiente extraospedaliero: gli impianti sportivi con alto impegno cardiocircolatorio devono, infatti, dotarsi di strumenti di soccorso, tra cui i defibrillatori semi-automatici, a norma della legge 68/15, il cui regolamento attuativo concede come termine massimo per adeguarsi l’1 luglio. CecinaCuore va oltre e permette, da un lato, un primo soccorso e, dall’altro, un dialogo e un’interfaccia costante e qualitativamente maggiore con gli operatori del 118, impegnati anche in un’opera di mappatura informatizzata degli strumenti salvavita.

«È opportuno che coloro che sono in possesso di un defibrillatore, che siano impianti sportivi o semplici cittadini, lo comunichino alla centrale del 118, anche utilizzando la sezione dedicata, presente sul sito internet www.cecinacuore.it – dice Maria Rita Dragoni, direttore centrale operativa 118 – riportando marca, modello, matricola, esatta ubicazione in modo da riportare l’indicazione sulla mappa, il nome del responsabile della struttura e di coloro che hanno conseguito la necessaria formazione prevista per l’utilizzo di un defibrillatore».

Leondina Marulli

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