Il Tirreno

A torso nudo in centro e scatta subito la burla

di Alessandra Bernardeschi
Ragazzi a torso nudo nella pineta Marradi a Castiglioncello
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Ragazzi a torso nudo nella pineta Marradi a Castiglioncello

Con il caldo nelle vie dello shopping i bagnanti si aggirano seminudi Un noto dj ha lanciato un concorso su Fb, “Parlare di fisico a Castiglioncello”

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CASTIGLIONCELLO. A Castiglioncello, non appena le temperature arrivano a sfiorare i 30 gradi, iniziano ad aggirarsi per le vie del centro donne in bikini e uomini che mostrano pettorali e torsi nudi. Via le magliette, via i copricostume, tutti in giro per le vie dello shopping mezzi nudi. E così, dopo la battaglia intrapresa l'anno scorso da molti cittadini e operatori commerciali che hanno cercato di indurre turisti e residenti a comportamenti corretti e decorsi facendo riferimento al Regolamento di polizia urbana, quest'anno c'è chi ha lanciato su Facebook la nuova iniziativa "Summer 2016, parlare di fisico a Castiglioncello".

Lo ha fatto Carlo Magni, noto e bravo dj, conosciuto a Castiglioncello e sulla costa Tirrenica. Un'iniziativa lanciata per denunciare ma anche per sorridere un po’. Infatti, la nuova campagna "Parlare di fisico a Castiglioncello" promette la presenza di «un occhio elettronico che analizzerà i torsi nudi e vi dirà in tempo reale il vostro stato di forma, vi calcolerà la massa grassa, il giro vita, l'eliminazione dei peli superflui sulla schiena e tante altre novità». Un burla per toscani veraci, che si sa, amano ridere anche parlando di cose serie. Si, perché chi se lo fosse dimenticato o chi non ne fosse a conoscenza, è bene che sappia che andare in giro per i centri urbani a torso nudo può costare 500 euro. Questa la multa prevista dall'articolo 12 del Regolamento di polizia urbana che parla chiaro e vieta alle persone «di circolare in costume da bagno ad eccezione dei locali o ambiti balneari». Una battaglia, quella per il bon ton, iniziata lo scorso anno quando furono fotografati molti cittadini, per lo più si trattava di turisti, che andavano in giro per piazza della Vittoria, per via Fucini, tipica via dello shopping, nonché per la pineta Marradi, indossando solo i costumi da bagno. Tante le proteste e tanti i richiami che l'amministrazione comunale fece stampare una brochure, con tanto di vignette, dove si ricordava che «è vietato bivaccare, mangiare, bere o dormire in forma palesemente indecente sul suolo pubblico» e che è vietato "«circolare in costume da bagno» nei centri urbani. La brochure fu distribuita nei negozi e all'interno dell'Ufficio turistico. Evidentemente, viste le fotografie che stanno circolando su Facebook, si tratta di regole che si sono perse durante i mesi invernali.

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