Il Tirreno

«Alghe spostate e sotterrate i viaggi fatti durante la notte»

Castagneto, il consigliere di minoranza Gragnoli interviene sul trasporto dei detriti da San Vincenzo «Usati tre camion e tre escavatori, oltretutto passano dall’arenile in spregio alle norme ambientali»

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CASTAGNETO. Continua il trasporto di cumuli di alghe dal territorio di San Vincenzo a quello di Castagneto. Alghe che poi vengono sotterrate lungo l’arenile castagnetano. Una situazione che già nei giorni scorsi ha creato svariate polemiche e che sembrava essere terminata. Invece i viaggi dei camion attraverso i due territori comunali sono ripresi.

«Un’operazione che si ripete periodicamente - sottolinea Benito Gragnoli, consigliere di minoranza di Insieme per Castagneto - ma che non trova soluzione, a parer mio uno scempio ambientale, di cui il mio Comune è consapevole e partecipe. Tutto questo non vedendo né trovando soluzione al problema».

Gragnoli ricorda che circa venti giorni fa ha fatto già presente «il problema all'assessore di competenza che dopo le mie rimostranze e preoccupazioni in materia ambientale e di immagine mi rassicurò che interventi di questo tipo non sarebbero stati più autorizzati almeno da parte del comune di Castagneto. Vedo che così non è stato».

Gragnoli fa presente che lunedì notte le operazioni di trafserimento delle alghe sono ripartite.

«Hanno ricominciato ad asportare e trasportare la posidonia - spiega il consigliere - assieme ai rifiuti portati dal mare, tra l’altro senza differenziarli. Semplicemente vengono asportati da San Vincenzo e sotterrati a Castagneto con mezzi pesanti. Vengono usati tre camion da cava, un trattore guidato da un proprietario di una struttura turistica di San vincenzo e tre escavatori». Il consigliere di Insieme per Castagneto fa notare che «il tutto viene fatto tra l’altro passando sull'arenile fino e oltre il fosso del suvericcio, operazione questa in contrasto con le normative ambientali . A spregio dell'ambiente e delle persone che ne usufruiscono giornalmente».

Gragnoli sottolinea anche che l’operazione di trasferimento di posidonie e detriti portati da mare, al contrario di quanto avveniva nelle scorse settimane, viene fatta di notte.

«Tutto questo viene fatto dalle 19,30 di sera - spiega ancora il consigliere - fino all'alba. E non credo che questo orario sia stato scelto per il rispetto dei turisti, credo di più che questo comportamento sia oggetto di sotterfugio spicciolo».

Gragnoli esprime infine una forte perplessità riguardo alla carenza di controlli. «Mi chiedo perché - termina - gli organi preposti alla salvaguardia ambientale e al rispetto delle leggi fino ad oggi non siano intervenuti. Eppure sono stati più volte sollecitati non solo dal sottoscritto. A quando la fine di questo spregio ambientale reiterato?».

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