La manifestazione
Uisp, il congresso per i nuovi vertici
Il commissariamento si chiuderà con il voto dell’1° ottobre Le assemblee del comitato Terre Etrusco Labroniche
CECINA. Il 1º ottobre si svolgerà il congresso territoriale Uisp delle Terre Etrusco Labroniche per l’elezione del consiglio direttivo e degli organi dirigenti. E con il congresso terminerà la fase commissariale del comitato, iniziata il 23 novembre 2015. Si delinea così il calendario dei passaggi che dovrebbero portare alla chiusura della fase commissariale.
Un investimento di poco superiore ai 35.000 euro per aggiudicarsi fino al 2028 un impianto sportivo a Livorno, quello delle 5 Querce. Questo sarebbe il motivo principale che ha portato al commissariamento del comitato Uisp Terre Etrusco-Labroniche, che dal 2013 unisce quello di Livorno con Cecina. Una difficoltà economica alla quale si è unita quella dei non idilliaci rapporti tra l'ufficio di presidenza livornese e il consiglio cecinese. Rottura sancita nel novembre dello scorso anno con le dimissioni di 7 consiglieri sui 13 (due erano già dimissionari dal 2014) dell'organo elettivo di Cecina e costretto al commissariamento. Con Mario Nocchi chiamato a fare da traghettatore di una situazione molto complicata insieme al presidente regionale della Uisp Matteo Franconi.
In vista del congresso territoriale del 1º ottobre il prossimo lunedì 18 luglio è stata indetta l’assemblea delle società affiliate e dei soci individuali dei territori di Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci, Bibbona, Sassetta e Suvereto presso la sede cecinese del Comitato Uisp di vicolo Aranci 8. L’assemblea in prima convocazione è indetta alle 18,30 e in seconda alle 21,15. Per i territori di Livorno, Collesalvetti e Isola di Capraia l’assemblea si svolgerà a Livorno lunedì 25 luglio presso la sede della delegazione in piazza Ferrucci 6. In prima convocazione alle 18,30 ed in seconda alle 21,15. Data l’importanza delle assemblee il commissario Mario Nocchi ha fatto appello alla sensibilità degli associati perché siano presenti.
Tutto inizia nel 2013 quando alla Uisp di Livorno si accende la spia rossa nei bilanci. Il buco è di 200.000 euro e, nonostante gli oltre 7.000 iscritti e le 120 società affiliate, si rischia il commissariamento. Scongiurato solo grazie alla fusione con la Uisp di Cecina: nasce il comitato delle Terre Etrusco-Labroniche. E i conti in rosso del nuovo comitato in larga parte vengono ammortizzati dalla Uisp regionale. Tanto che poco dopo l’accorpamento con Livorno e la nascita delle Terre Etrusco-Labroniche, il nuovo comitato decide di investire.
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