Il Tirreno

Oltre i confini il filo conduttore del 22º meeting

Oltre i confini il filo conduttore del 22º meeting

Dal 13 al 17 luglio si rinnova l’appuntamento targato Arci Laboratori, tavole rotonde ed eventi sull’antirazzismo

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CECINA. Saltano i confini a Marina di Cecina. Dal 13 al 17 luglio, presso il Parco espositivo I pini, torna l’appuntamento annuale con il Meeting internazionale antirazzismo, iniziativa unica a livello nazionale per la sua durata, giunto alla 22ª edizione grazie all’impegno dell’Arci e al patrocinio dei Comuni di Cecina e Bibbona, della Regione e del Cesv Toscana. Oltre confine, un titolo che rimanda alla necessità sia di considerare «i confini non più come muri che separano – spiega Claudia Franconi, presidente Arci Bassa Val di Cecina –, ma come linee che uniscono sia di rivedere le politiche d’integrazione dell’Europa».

Il filo conduttore del programma, fitto di appuntamenti, è incentrato sui concetti di accoglienza e inclusione sociale. E si dipana su tre filoni principali: formazione, approfondimenti tematici e aspetti politici rivolti al territorio. Workshop, rivolti agli operatori Sprar, per favorire l’elaborazione di linee guida sui percorsi dell’accoglienza e dell’inclusione in apertura del meeting nonché laboratori sull’insegnamento dell’italiano, in programma per sabato 16, dalle 10 alle 13.

Dalla formazione all’approfondimento grazie al laboratorio, in cartellone per 3 giorni, su giornalismo e migrazioni “Le cause delle migrazioni: le guerre nel mondo”, che conta tra i relatori Raffaele Crocco, giornalista Rai e ideatore de L’Atlante delle guerre e dei conflitti. Spazi da costruire e confini da abbattere all’interno delle stesse città ospitanti: il sociologo Aldo Bonomi interverrà, mercoledì 13 alle 17, all’incontro “Le nuove città: costruire spazi diversi per includere”, una riflessione tra amministratori e associazioni provenienti da diverse città europee sulla necessità «di costruire spazi per includere cittadini – spiega Franconi – nati in varie parti del mondo». Temi a cui la classe dirigente politica, locale e non, è chiamata a rispondere e con i quali confrontarsi quotidianamente. A loro è riservato l’appuntamento “'Governare l’accoglienza”.

«La Regione ha sempre messo al centro dei suoi progetti un’integrazione diffusa – afferma il sindaco Lippi – che evita la creazione di campi profughi e di ghetti» e l’appuntamento, in programma per giovedì 14, sarà un’occasione per discuterne direttamente con il governatore Enrico Rossi. A seguire tavola rotonda sul caporalato agricolo presso la tenda rossa della Flai Cgil.

Il punto di vista si allarga fino ad arrivare alle politiche europee di accoglienza e integrazione: un appuntamento che conta tra i partecipanti il deputato Federico Gelli, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione. Un’edizione articolata, che conta, inoltre, la partecipazione dei migranti nelle iniziative di cooperazione internazionale: un’iniziativa a cura del Forum delle attività internazionali, in collaborazione con il progetto Senza frontiere. Tutti gli appuntamenti del programma, consultabile sul sito internet Arci, sono ad ingresso gratuito.

Leondina Marulli

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