Gioco
Ex cinema, demolito il tetto in amianto
Castiglioncello: previsti una sala con 152 posti, 5 fondi commerciali e 4 appartamenti. La proprietà: «Cantieri al via il 12 settembre»
CASTIGLIONCELLO. Non ha perso tempo Massimo Faverzani, il nuovo proprietario dell'ex cinema Castiglioncello. Pochi giorni fa ha avvolto la struttura che si affaccia sulla via Aurelia con pannelli in legno. Adesso, su quei pannelli, sono stati affissi i rendering del progetto. Fotografie giganti che mostrano ai passanti come diventerà la struttura una volta demolita completamente.
Intanto, chi si affaccia dalla piccola porta a grate sull'Aurelia, può vedere lo stato dei lavori: della vecchia sala cinematografica, non rimangono altro che le pareti perimetrali con le grandi finestre. Via anche il tetto. Tutto pronto dunque affinché la struttura venga demolita completamente. «I lavori di demolizione inizieranno il 12 settembre - spiega Massimo Faverzani - potevamo già iniziare a giugno. Ma abbiamo concordato con l'amministrazione comunale di attendere per non creare disagi derivati dal cantiere proprio nei mesi estivi».
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Il sogno del nuovo proprietario che da anni lavora come esercente nel settore delle sale cinematografiche, sarebbe quello di inaugurare la nuova sala e di restituire ai castiglioncellesi il cinema, entro il dicembre 2017. «Cercherò di fare di tutto - dice - intanto stiamo andando avanti con l'arena all'aperto in piena Marradi e per agosto sono in programma numerose anteprime nazionali. Una tra tante "L'era glaciale". Questo per dimostrare la passione che anche Faverzani, dopo la famiglia Michetti diventata il simbolo della cinematografia castiglioncellese, sta mettendo in questo settore.
Il progetto è ambizioso quello per la storica struttura sulla vecchia via Aurelia all’altezza di Portovecchio: «la nuova sala cinematografica sarà realizzata rispettando la costruzione ma soprattutto sarà dotata - spiega Faverzani - delle più moderne tecnologie.
Sarà una sala composta da gradoni, 152 posti a sedere comodi, trasformabile in sala video conferenze con la possibilità di traduzioni simultanee così che anche Castiglioncello possa diventare una località dove poter tenere congressi di natura internazionale. A piano terreno, affacciati sulla via Aurelia, saranno realizzati cinque fondi commerciali (dove in passato c’era una sorta di porticato), mentre, ai piani più alti si troveranno quattro attici.
Ai piani inferiori, dove prima si trovava la platea del cinema, ci saranno i garage». Un progetto, quello della riqualificazione del cinema di Castiglioncello, del quale si parla da anni e che è praticamente iniziato il 10 gennaio scorso ossia da quando, Margherita Michetti e la nipote Barbara, hanno annunciato di volersi ritirare.
La struttura, il cui progetto di riqualificazione era già stato approvato dal Comune, è stata venduta a Massimo Faverzani: «Volevamo già iniziare con i lavori - racconta il nuovo proprietario - poi ci sono state le trafile burocratiche legate alla presenza, nella vecchia struttura, di amianto». Espletate le domande e tutti gli interventi di bonifica, «adesso l'immobile - continua il nuovo proprietario - è stato completamente risanato rispettando tutte le normative. Per questo motivo i tempi di ristrutturazione si sono allungati». Ma a settembre, assicura Faverzani, prenderanno il via.
Intanto per dimostrare che il cinema a Castiglioncello non è morto, è stata creata la pagina Facebook "Cinema Arena Estiva Pineta Castiglioncello" dove sono pubblicizzati i film che vengono proiettati la sera. «In un solo giorno - dice Faverzani - abbiamo avuto più di cinquemila visualizzazioni. Un dato che ha sorpreso anche me».
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