Sicurezza
Vandali in spiaggia pattino alla deriva
Castagneto Carducci, il natante è usato per il salvamento Nuova denuncia della Cooperativa di promozione sociale
CASTAGNETO CARDUCCI. È notte. Sulla spiaggia al Forte di Marina soffia una leggera brezza di terra. Il pattino di salvataggio tirato in secco viene spinto in mare e lasciato alla deriva. Gli autori restano ignoti. Il natante di prima mattina viene recuperato a notevole distanza dalla riva. Al presidente della Cooperativa promozione sociale di Marina di Castagneto Marco Maielli è servita la moto d’acqua.
«Possibile che tutte le mattine si alzi qualcuno per fare danni. Alle 6,30 del mattino per fortuna mi ha chiamato Marco Baglioni, titolare di uno stabilimento balneare in zona, per dirmi che questo pattino di salvataggio era in mare e già lontanissimo, visto che tirava una brezza di terra. Il vandalo di turno stanotte lo aveva buttato in mare. L’ho recuperato, ma molto distante dalla riva».
Ad ogni stagione balneare le attrezzature dei bagnini finiscono nel mirino di vandali. Gesti che non prendono in alcun modo in considerazione le possibili conseguenze in caso di un’emergenza. La Cooperativa promozione sociale di Marina di Castagneto si è aggiudicata il bando per il Piano di salvamento e per questo gestisce i punti di controllo, sorveglianza e assistenza alla balneazione del litorale castagnetano. Nelle scorse settimane sono state prese di mira le torrette, i cartelli informativi e le attrezzature per il salvataggio. Tra questi il rullo corda che serve, in caso di salvataggio, al bagnino per tuffarsi con la fascia attaccata alla corda, in modo da farsi recuperare con la cima.
Una serie di episodi di cui in molti si chiedono le ragioni. Si tratta di ragazzate? Forse sì, ma ai danni della comunità. Al punto che il ripetersi ormai troppo frequente degli episodi sta inasprendo i toni, anche nelle discussioni aperte dei social, arrivando a suggerire di dar vita a delle ronde per cogliere in flagranza i vandali. Un accanimento a scapito di un servizio nell’interesse della collettività che risulta incomprensibile. Il presidente della cooperativa Marco Maielli lo scorso anno ha denunciato a più riprese gli episodi. Il Comune di Castagneto Carducci aveva anche ipotizzato l’acquisto e l’installazione di un sistema di videosorveglianza per arginare il problema. Ma il progetto richiederebbe un significativo impegno economico.
In prossimità delle torrette per sensibilizzare e magari far riflettere chi si avvicina alle attrezzature sono stati affissi dei cartelli: “Aiutaci a salvare delle vite! Non danneggiare o manomettere questa attrezzatura da salvataggio. Un gesto di vandalismo potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte”.
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