Sicurezza
Un falò a ridosso della duna le braci restano incustodite
BIBBONA. I tizzoni sono ancora fumanti quando alle prime luci del mattino il personale del bagno Il Cormorano a Marina di Bibbona arriva in spiaggia. Nella notte nel tratto di spiaggia libera a nord...
BIBBONA. I tizzoni sono ancora fumanti quando alle prime luci del mattino il personale del bagno Il Cormorano a Marina di Bibbona arriva in spiaggia. Nella notte nel tratto di spiaggia libera a nord della concessione è stato acceso un falò a ridosso della vegetazione dunale. E peggio ancora è stato abbandonato con le braci ancora fumanti.
Un duplice rischio per l’ambiente, con la vegetazione che in caso di vento avrebbe potuto essere interessata dal fuoco, e per i bagnanti che frequentano quel tratto di arenile. Per arrestare il fuoco, infatti, parte delle braci sono state coperte con la sabbia creando così una situazione di pericolo per i bagnanti che avrebbero potuto calpestarle. Provvidenziale l’intervento degli assistenti bagnanti in forza allo stabilimento Il Cormorano che armati di pale e secchi d’acqua hanno provveduto a spegnere gli ultimi residui di quel fuoco improvvisato alimentato anche con dei grossi tronchi di legno. L’area è stata anche recintata con del nastro da cantiere a protezione dei bagnanti. L’accensione dei fuochi in spiaggia è vietata dal Codice della navigazione e per i trasgressori sono previste pesanti sanzioni.
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