Il dolore
Ombrelloni gratis, ma i vigili li sequestrano
Il gestore dei Bagni Etruria li posiziona lungo la passeggiata per i turisti, rimossi due volte
CASTIGLIONCELLO. Aveva pensato di posizionare due ombrelloni lungo il muretto che separa la passeggiata sul lungomare di Portovecchio dalla piccola spiaggetta libera. Un'idea per creare una zona d'ombra per i passanti. Qualcuno ha avvisato la polizia municipale che, a seguito di un sopralluogo, ha provveduto a far togliere le due strutture. È accaduto a Fabio Donati che gestisce da anni con la famiglia i bagni Etruria sul lungomare di Portovecchio. «Avendo sostituito gli ombrelloni del mio stabilimento balneare - racconta Donati - ho pensato di utilizzare due di quelli vecchi ma ancora buoni, mettendoli accanto al muretto della passeggiata affinché le persone che camminano sotto il sole potessero riposare all'ombra e trovare un po' di refrigerio. Una cosa che è stata molto apprezzata dai turisti, soprattutto da quelli che frequentano la spiaggetta libera adiacente al mio bagno. Ebbene qualcuno deve aver avvisato i vigili i quali, dopo un sopralluogo, mi hanno detto che dovevo togliere gli ombrelloni perché si trattava di occupazione abusiva di suolo pubblico. Adesso ho tolto tutto, ma rimane la delusione. Eppure - continua Donati - ho cercato sempre di rendere un servizio alla località: tutte le mattine pulisco un tratto di passeggiata così da renderla più gradevole ai turisti, ho ridipinto i muri pulendoli dalle scrittte».
Tante le reazioni dei turisti e dei residenti su Facebook e tutte a sostegno dell'iniziativa di Donati. Un gesto che, in molti, definiscono "gentile ed apprezzato", un segno tangibile di accoglienza turistica che, evidentemente, non è contemplato dalle normative.
Alessandra Bernardeschi
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