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La Consulta deciderà su indennizzi e subaffitto

La Consulta deciderà su indennizzi e subaffitto

Sarà la Corte Costituzionale a decidere se i balneari che perdono lo stabilimento dopo la gara pubblica hanno diritto o no a un risarcimento economico. A far finire la questione di fronte alla...

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Sarà la Corte Costituzionale a decidere se i balneari che perdono lo stabilimento dopo la gara pubblica hanno diritto o no a un risarcimento economico.

A far finire la questione di fronte alla Consulta è stata la scelta dello Stato di impugnare la legge della Regione Toscana. La giunta regionale aveva dato il via a una procedura di rinnovo da sei a vent’anni della concessione della spiaggia, resa possibile solo garantendo investimenti sul bagno. La legge prevede, inoltre, un indennizzo per il balneare che non ottiene il rinnovo, dopo una “procedura comparativa” - una selezione pubblica tra progetti - e il divieto di subaffittare il bagno a un altro imprenditore.

Lo Stato ha contestato sia il metodo che il merito. Secondo Roma, Firenze non poteva legiferare su una questione, le spiagge, di competenza statale. Inoltre si è chiesto alla Corte costituzionale di stabilire la legittimità degli indennizzi e del divieto di subaffitto.

«È chiaro che non ci fa piacere questo ricorso del Governo - spiega Francesco Mattugini (nella foto), presidente dei balneari di Forte - Speriamo si faccia chiarezza a breve, anche per quelli che hanno già fatto richiesta di rinnovo della concessione garantendo investimenti. Io penso che non si possa dire loro che è stato tutto uno scherzo. Altrimenti bisogna aspettarsi ricorsi e contenziosi a non finire. A Forte c’è chi ha investito decine di milioni di euro negli anni, ha numerosi dipendenti e ha marchi conosciuti in tutta Italia: se non sono aziende queste, non so come possano essere definite. Di questo bisognerà tenere conto». (m.t.)

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