Gioco
Stadio, una nuova tribuna in vista del campionato
Intesa tra Comune e Cecina calcio per superare il bando andato deserto Il presidente Gazzarri: «Il rapporto con l’amministrazione è sulla strada giusta»
CECINA. Amministrazione comunale e dirigenti del Cecina calcio si sono incontrati a Palazzo civico per trovare una risposta alla ristrutturazione e alla gestione dello stadio. Il bando sarà ripresentato a breve, perché l’obiettivo è cercare un punto d’equilibrio sui costi.
Alla riunione hanno preso parte l’assessore Paolo Biasci e il consigliere di maggioranza Mauro Niccolini, oltre all’ingegnere Rita Ficarelli e al tecnico Filippo Ciampini. Per la società di via Puccini i presidenti rossoblù Massimo Gazzarri, eletto il primo luglio, e della Polisportiva Palazzaccio Franco Splendiani.
Come gli sportivi sanno, il problema era l’ingente spesa, più di centomila euro, che il sodalizio avrebbe dovuto sborsare per avere tutte le certificazioni. Un somma improponibile, visti i tempi, per qualunque associazione. Per questo Comune e Cecina calcio si sono seduti ancora al tavolo per valutare una serie di ipotesi. A breve uscirà il nuovo avviso e la società di via Puccini ripresenterà la domanda. Impensabile chiudere le porte ai sostenitori, soprattutto ora che la prima squadra ha raggiunto l’Eccellenza, ultima categoria regionale, con la finale vinta a maggio in Versilia. «Siamo soddisfatti – ha detto Gazzarri – perché il rapporto con l’amministrazione prosegue sulla strada giusta, complice la disponibilità di tutti».
Se niente cambia, il sodalizio interverrà sulla tribuna coperta (460 posti) con una serie di controlli e verifiche ai parapetti per metterla a norma anche rifacendo i bagni pubblici e posizionando gli estintori e gli idranti. Allo stesso tempo, ne costruirà una nuova dietro alla porta sud, da 200 posti, destinata ai tifosi ospiti che potranno accedervi passando dall’ingresso di via Catalani. Per capirsi: è lo stesso utilizzato nel torneo concluso a primavera dai sostenitori del Rosignano per il derby.
Questo perché le gradinate scoperte lato monte resteranno chiuse. La tribuna in ferro dietro alla porta nord (altri 200 posti) sarà come in passato a disposizione dei sostenitori rossoblù.
Per il nuovo direttivo la riapertura dello stadio è una priorità, in quanto le idee non mancano e i dirigenti vorrebbero che la struttura vivesse per la maggior parte della settimana, divenendo così un punto di riferimento non soltanto per chi ama il calcio. Come succede nelle grandi città italiane e straniere. Inoltre, il consiglio potrebbe ampliarsi rafforzando la base dell’attività con l’ingresso di nuovi imprenditori di cui presto conosceremo il nome. Mister Luca Polzella, intanto, è al lavoro con il direttore sportivo Fabio D’Ambrosio per comporre la rosa della prima squadra e compilare la tabella di marcia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
