Il dolore
Arrivano 4 milioni per il centro urbano
Riqualificazione dell’area compresa tra piazza del Mercato e Piazza della Repubblica: nuova mobilità, servizi, spazi pubblici
ROSIGNANO. Alessandro Franchi parla di “grandissimo risultato”, di un riconoscimento all’”alta qualità del progetto”. Veronica Moretti sottolinea come la Regione Toscana abbia attribuito punteggi elevati al recupero ambientale e alla gestione delle funzioni pubbliche. Licia Montagnani fa notare come questo progetto avrà ricadute determinanti anche per il commercio cittadino.
Intanto l’amministrazione comunale di Rosignano si mette in tasca 4 milioni di euro che la Regione gli riconosce premiando il Piu di Rosignano (progetto di innovazione urbana) fra i migliori 8 progetti presentati nel granducato. L’importo previsto da palazzo civico per ridisegnare l’area compresa tra piazza del Mercato e piazza della Repubblica, tra l’Aurelia e lo stadio comunale per intendersi, era di 7,5 milioni. Preventivo calcolato - ha premesso Franchi - su uno studio di fattibilità. Considerando che la Regione ha finanziato circa il 55% dell’intervento (era ammesso un limite dell’80%) e che per completare l’operazione sarà necessaria una partecipazione comunale, si attende di verificare con la Regione la nuova progettualità per capire come e quanto si potrà realizzare. Il vincolo resta quello del bando - precisava ieri l’assessore all’Innovazione Moretti - vale a dire un 70% dell’importo da destinare agli interventi veri e propri di inclusione sociale ed un 30% per la mobilità e l’efficientamento energetico. In attesa che la Regione chiami i tecnici comunali e l’assessore di competenza ad un primo incontro, non è errato ipotizzare un intervento comunale che possa aggirarsi sui 2 milioni.
Cosa prevede il Piu Ways rosignanese è già stato illustrato nel corso di incontri pubblici e di un programma partecipato che ha coinvolto enti, associazioni e cittadini. In sostanza si ridisegna un’area cercando di dare a Rosignano Solvay, tradizionalmente diviso in due dalla ferrovia ed ancora più spezzata con la chiusura del passaggio a livello, una nuova o meglio una vera centralità. L’operazione passa attraverso la riqualificazione di alcuni immobili, come l’ex biblioteca di via del Popolo, dell’area di piazza del Mercato, la realizzazione nello spazio adiacente al centro polivalente delle Creste di una sorta di Music Factory, laboratorio musicale dove band e musicisti del territorio possono provare e lavorare. Ma soprattutto una riqualificazione di una piazza - quella della Repubblica - un tempo polmone “sociale” e “civico” ed oggi ridotta ad una mezza rotatoria. C’è anche il teatro Solvay tra gli immobili da riqualificare, teatro concepito come fabbrica dello spettacolo con cinema (anche la valorizzazione dell’arena estiva), teatro, laboratori della cultura e danza. Processo che sarà possibile non appena sarà perfezionato l’atto di cessione (una formula giuridica non lontana dal comodato d’uso) tra la società Solvay, proprietaria dell’immobile, e l’amministrazione comunale. Questione di giorni, fa presente il sindaco. E poi c’è l’intervento su viale della Repubblica, pedonale, con la valorizzazione degli impianti sportivi (percorso vita e pista di atletica). Aspetto non secondario quello della mobilità urbana, con la creazione di tutta una serie di percorsi leggeri (per pedoni e bici) che attraverseranno l’area. E poi, naturalmente, l’Aurelia. L’ipotesi di un’Aurelia a senso unico è contemplata all’interno del piano della mobilità che il Comune sta predisponendo. Sarà al centro di un incontro con le associazioni di categoria ed andrà inserita nella riqualificazione viaria che tocca anche la zona a mare.(a.r.)
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