Il Tirreno

Malore in mare, muore durante il bagno

di Anna Cecchini
Malore in mare, muore durante il bagno

Il turista si era appena immerso nelle acque fra i Tre Scogli e La Conchiglia. Inutili i tentativi di rianimazione

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CASTIGLIONCELLO. È morto poco dopo essere entrato in acqua, probabilmente a causa di un malore improvviso.

Angelo Gatto, 81enne residente a Carmignano (Prato), con la famiglia veniva in vacanza a Castiglioncello da una quarantina d’anni. Lui e la moglie erano arrivati domenica e, dopo essersi sistemati nella casa che da tempo possiedono in zona Pel di Lupo, avevano cominciato ad andare al mare. Ieri mattina poco dopo le 9 l'uomo è sceso nel tratto di spiaggia libera fra i Tre Scogli e La Conchiglia, zona che la coppia frequentava abitualmente.

La moglie è andata a comprare il giornale e a fare piccoli acquisti. L'accordo era di ritrovarsi dopo circa mezz'ora in pineta Marradi, a ridosso delle scale che scendono sul tratto di spiaggia libera. Ma quando la donna è tornata ha trovato ad attenderla un capannello di amici della spiaggia libera, distrutti dal dolore, oltre che i carabinieri e la Guardia costiera.

Come racconta Leonardo Cervi, che conosceva Gatto da oltre trent'anni, l'uomo si è immerso lentamente, scendendo dagli scogli. «Tra l'altro - racconta Cervi - si era messo anche i braccioli, come gli avevo indicato. Non perché non sapesse nuotare, anzi era molto bravo, ma per ragioni di sicurezza». Nessuno, tra amici e conoscenti della spiaggia libera, poteva immaginare quello che sarebbe accaduto.

Poco dopo, erano circa le 9,50, Nicola Galatolo, titolare dei Bagni La Conchiglia e bagnino della struttura, ha guardato il mare e, davanti alla spiaggia libera ha notato un corpo galleggiare. Ha allertato i bagnini dello stabilimento Tre Scogli e si è immediatamente tuffato. Gli assistenti ai bagnanti hanno portato a riva Gatto, lo hanno messo in posizione di sicurezza sulla battigia dei bagni Conchiglia. Contemporaneamente è stato contattato il 118 che ha inviato un'ambulanza della Pubblica assistenza. Il personale sanitario ha tentato in ogni modo di rianimare il bagnante, che ha avuto un arresto cardiaco, ma Gatto non si è più ripreso. «Quando è arrivato a riva - ricorda Andrea Acciai, cliente dei bagni La Conchiglia - era chiaro che non era più cosciente, anche io ho chiamato il 118 ma ormai non c’era più nulla da fare».

Sul posto, oltre alla Guardia costiera di Castiglioncello, i carabinieri e anche la polizia. Il magistrato di turno ha dato subito il nullaosta per la rimozione della salma dall'arenile.

Sia all’interno dello stabilimento balneare che in pineta, visto l’orario di punta, decine di persone si sono fermate incredule davanti alla tragedia.

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