Il dolore
In rete i redditi e il patrimonio
Toscana civica sposa la trasparenza lanciata da Ceccarelli
GUARDISTALLO. Ha deciso di chiamarla “Operazione valle trasparente” e scritta così sembra una manovra militare o legata a qualche indagine delle forze dell’ordine. A proporla, invece, è il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli che interviene nella polemica sulla trasparenza e la pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali degli amministratori che ha riguardato Cecina e Riparbella.
«Nel Comune di Guardistallo da tempo, anche se non c’è obbligo di legge, vengono pubblicati alcuni dati relativi agli amministratori – spiega il primo cittadino –. Nel prossimo consiglio comunale chiederò che ognuno renda pubblico ogni elemento utile a valorizzare la trasparenza degli amministratori, per un obbligo morale che va al di là dei termini giuridici della legge». Una proposta che Ceccarelli vorrebbe allargare anche a tutti i Comuni della Bassa Val di Cecina affinché diano in questo senso l’esempio, anche per riavvicinare i cittadini alla politica troppo spesso percepita come svolta per fini personali.
«Il decreto sulla trasparenza 33 del 14 marzo 2013 indica quali siano gli adempimenti necessari anche se non obbligatori per i piccoli comuni che possono contribuire a rendere più trasparente la casa dei cittadini. Ed è necessario dare un segnale in tal senso». Ceccarelli sul sito ha pubblicato la sua indennità netta mensile (pari a 465,58 euro) e quella dei suoi due assessori, Rosanna Salvatore che ha un’indennità di 85,96 euro e Loris Pala che ottiene un netto di 76,28 euro. Sulla stessa linea anche Paolo Moschi di Toscana Civica. «La buona politica passa dalla trasparenza. Per questo come Toscana civica crediamo nell’opportunità di rendere pubblici i dati reddituali e patrimoniali degli amministratori. Un’operazione che fa bene al rapporto tra cittadini e istituzioni».
Alessandro Bientinesi
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