Finanza
Devastato l’ascensore lungo la via Aurelia
Nella notte i vandali hanno strappato i cavi della struttura e danneggiato le telecamere, l’impianto è fuori servizio
ROSIGNANO. Chiuso e sbarrato l'ascensore del sottopasso pedonale che collega via del Popolo a piazza della Repubblica a Rosignano Solvay. E tale rimarrà almeno per una quindicina di giorni. Intanto la struttura che collega la zona a mare della frazione con l'area a monte, è stata transennata. Ad una delle due porte di vetro è stato affisso un cartello con la scritta "Fuori servizio".
Due i fattori che hanno provocato la chiusura dell'ascensore: l'apertura forzata delle porte e alcuni atti vandalici avvenuti nella notte tra domenica e lunedì quando, ignoti, hanno danneggiato seriamente i cavi della struttura. Ma andiamo per ordine. «Alcuni giorni fa - spiega l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - due persone sono rimaste bloccate all'interno dell'ascensore».
Evidentemente in difficoltà, la coppia è stata aiutata e soccorsa da un passante che ha forzato le porte riuscendo così ad aprire l'ascensore e a far uscire i due cittadini. «Il tutto è avvenuto mentre già la squadra dei servizi manutentivi era partita per aprire la struttura - dice Nocchi - ma quando i tecnici sono giunti sul posto, le porte erano già state forzate. Durante questo atto di soccorso si sono rotti alcuni pezzi che sono stati riordinati alla ditta che ha montato la struttura». Ma non finisce qui.
«Nella notte tra domenica e lunedì - continua Nocchi - qualcuno ha strappato alcuni cavi dell'ascensore e danneggiato le telecemere. Adesso stiamo prendendo visione della registrazione delle telecamere, sperando che il danno non abbia impedito la registrazione, per capire se sia possibile risalire ai fautori del gesto».
Proprio quelle telecamere che si erano rese necessarie nel 2012 a causa di atti di vandalismo compiuti sui due ascensori e all'interno del sottopasso ferroviario. Una vicenda, quella degli ascensori per collegare piazza della Repubblica con via del Popolo, durata due anni ossia da quando le Ferrovie decisero di chiudere il passaggio a livello nella zona centrale dell'Aurelia.
I lavori per la realizzazione dei due impianti pubblici iniziarono l'11 aprile 2011 e dovevano concludersi l'8 agosto dello stesso anno. Nonostante la necessità di abbattere le barriere architettoniche di un sottopasso che funge da fulcro per Rosignano Solvay perché collega la zona a mare con la parte a monte, gli interventi si sono prolungati nel tempo accumulando ritardi. Problemi tecnici, due gare d'appalto distinte, ma anche atti vandalici come quando, montati gli ascensori, ignoti infransero uno dei vetri.
Da qui la decisione di installare le videocamere. «Stiamo lavorando per risolvere il problema il prima possibile - dice Nocchi - ma certamente passeranno alcuni giorni prima che gli ascensori tornino a funzionare».
Intanto Rosignano Solvay rimane ancor più diviso in due da una ferrovia che lo attraversa proprio nella zona centrale. Diviso in due, soprattutto per i diversamente abili, per gli anziani che hanno difficoltà a camminare e per chi ha bambini piccoli da trasportate sui passeggini. Infatti anche il sottopasso di via del Fante è percorribile solo attraverso una scalinata. Anche in questo caso, da anni, si parla di un progetto per abbattere le barriere architettoniche.
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