Il Tirreno

Via dei Macchiaioli, ipotesi senso unico

di Alessandra Bernardeschi
Un tratto di via dei Macchiaioli
◗
Un tratto di via dei Macchiaioli

Castiglioncello: problemi di sicurezza, i cittadini chiedono una sperimentazione di due mesi. Nocchi: «Stiamo lavorando per una soluzione»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Ciclicamente a Castiglioncello si torna a parlare di istituire il senso unico di marcia su via dei Macchiaioli. La strada, a doppio senso, ha una carreggiata stretta che corre parallela, nella zona a monte, alla via Aurelia. Una via strategica che collega, tramite via Brenta, la zona a mare della frazione con la Variante Aurelia ma che, proprio per le sue dimensioni e incidenza di traffico, non è tra le più agevoli.

Una carreggiata ristretta anche dopo gli ultimi interventi adottati dall'amministrazione comunale per la messa in sicurezza dei pedoni. A metà giugno, dopo l'ennesimo incidente fortunatamente non grave, i cittadini di Castiglioncello sono tornati sulla necessità, quantomeno in via sperimentale, di provare a trasformare via dei Macchiaioli in strada a senso unico.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.13661451:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2016/06/14/news/auto-ribaltata-nella-strettoia-sale-la-protesta-1.13661451]]

«Il problema è ben conosciuto - dice Piero Nocchi assessore ala viabilità - e per affrontare nuovamente l'argomento, ho chiesto ai tecnici che mi facessero una cronistoria circa la viabilità e le misure adottate sino ad oggi su via Macchiaioli. Di fatto stiamo lavorando per capire se possa esserci una soluzione». Insomma l'assessore vuol comprendere le motivazioni che hanno portato le amministrazioni passate a non istituire il senso unico.

Tutto sembrava deciso nel 2013 quando l'allora assessore alla viabilità Daniele Donati, annunciò che era pronto un progetto sperimentale che avrebbe dovuto cambiare la percorribilità della strada. L'idea era quella di rendere a senso unico il tratto di arteria compreso tra via Lungomonte e l'incrocio con via Brenta.

Già eseguiti gli studi relativi ai flussi di traffico, studiata la cartellonistica nonché i passaggi pedonali. Parallelamente l'amministrazione comunale stanziò alcuni fondi per mettere in sicurezza la strada attraverso la realizzazione di un percorso pedonale protetto e una rotatoria tra via Macchiaioli e via Lungomonte.

Poche settimane dopo l'annuncio, una trentina di cittadini, tra questi molti operatori commerciali della zona, espressero il loro parere contrario al senso unico.A tutto ciò si aggiunse la mancanza di fondi derivata dal patto di stabilità imposto dal Governo. Oggi a distanza di tre anni, il dibattito sul senso unico su via dei Macchiaioli, strada in sofferenza soprattutto in estate quando le auto vengono parcheggiate lungo la carreggiata, riprende sostanza. E ancora una volta alcuni residenti chiedono che lo sperimenti, anche per soli due mesi.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze