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il caso

Il pieno di elettricità? Un’impresa

Il pieno di elettricità? Un’impresa

Proteste per gli stalli delle auto elettriche quasi sempre occupati

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CECINA. C’è chi all’ora dell’aperitivo, piuttosto che fare due passi, preferisce parcheggiare la sua auto nei due stalli di ricarica per auto elettriche in piazza della Libertà proprio di fronte al bar. A Marina di Cecina, dove ci sono le altre due pole station di Enel, il problema del parcheggio “abusivo” ormai c’è a tutte le ore del giorno e della sera. Abbiamo verificato e in effetti chi vuole ricaricare la propria auto elettrica rischia di rimanere appiedato. La polizia municipale su Marina di Cecina esegue un giro di controlli proprio nella zona delle colonnine di ricarica in piazza Sant’Andrea almeno due volte alla settimana. Ma capita spesso di trovare le auto parcheggiate nei due stalli riservati ai mezzi elettrici. Chi deve ricaricare, dunque, è costretto a sostare con la propria auto dietro alle auto piazzate in maniera irregolare e utilizzare un lungo cavo, intralciando però parte del passaggio nel piazzale di fronte alla chiesa di Marina. Chi non dispone del cavo più lungo non può far altro che rinunciare alla ricarica. Nel nostro giro di controllo i due stalli marinesi sono “regolarmente” occupati da auto che non potrebbero fermarsi in quei punti. Una ha il tagliando dei disabili ma non è una vettura elettrica. Anche l’altra vettura è alimentata a gpl e non richiede certo una ricarica dal colonnino di Enel.(a.b.)

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