Il Tirreno

rigassificatore edison

Due osservazioni del Comitato del No

Inviate al Ctr di Firenze da Augusto Menconi e Alessio Giacopelli

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Entro il 7 luglio cittadini e associazioni possono inviare opposizioni ai vigili del fuoco di Firenze (Ctr, Comitato tecnico regionale) sul progetto del rigassificatore Edison. Il Comitato del No al rigassificatore a Rosignano, informa Mario Baldeschi, ha inviato al Ctr due osservazioni frutto «dell’egregio lavoro fatto da Augusto Menconi e Alessio Giacopelli». Le osservazioni spiegano punto per punto le criticità sottolineate dal Comitato del No: a partire dalle condotte criogeniche, per arrivare agli attraversamenti di strada e ferrovia, dal “tunnel di contenimento” al ricircolo, dall’intercapedine dei due tubi al serbatoio dell’etilene liquido, al problema delle vibrazioni. Alle questioni tecniche si aggiungono gli aspetti normativi: il vuoto normativo sulle condotte criogeniche, l'inapplicabilità del DL 105/2015, del DM 24 novembre 1984, del DM 15 maggio 1996, del DM 20 ottobre 1998 e del DM 13 ottobre 1994; si parla inoltre dei problemi di applicabilità della norma UNI 1473: limiti del concetto di accettabilità del rischio; dei problemi di individuazione, competenze e responsabilità del gestore e degli impatti al pontile conseguenti all'attività dei porti turistici, degli impatti dei rimorchiatori, della vicinanza dell’impianto Ecomar, delle zone urbanizzate, delle strutture turistiche e degli scavi di S. Gaetano. Si chiede quindi che il Ctr, «esaminato il rapporto preliminare di sicurezza e la documentazione presentata, effettuati i sopralluoghi e preso atto delle osservazioni, avendo rilevato gravi carenze per quanto riguarda la sicurezza, formuli la proposta di divieto di costruzione» e che in ogni caso il progetto sia sottoposto a Via.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa