Sicurezza
Tenerini: «Chi commette reati non vuole l’integrazione»
CECINA. «La ribellione violenta dei due extracomunitari contro le autorità preposte al controllo, è un segnale molto forte che la situazione può degenerare – dice Chiara Tenerini, coordinatrice di...
CECINA. «La ribellione violenta dei due extracomunitari contro le autorità preposte al controllo, è un segnale molto forte che la situazione può degenerare – dice Chiara Tenerini, coordinatrice di Forza Italia a Cecina, oltre ad espirimere solidarietà ai due agenti feriti –. Non è più procrastinabile l’attuazione di un piano di contromisure, in concerto con le forze dell’ordine, necessarie a combattere questo stato di illegalità che oramai si protrae da troppo tempo, a cielo aperto. Non si contano le denunce dei cecinesi per soprusi subiti da questi “venditori” ambulanti e sono ormai quotidiane». E prosegue: «Siamo solidali con chi scappa da guerre e povertà, ma il finto buonismo e la pseudo tolleranza non devono trovare spazio di fronte a chi commette reati. Chi commette reati sceglie di non volere l’integrazione. L’accoglienza dei profughi di guerra e degli immigrati con regolare permesso di soggiorno, deve essere ammessa solo per coloro che scelgono la legalità e dimostrano di rispettare le regole di normale convivenza di chi li ospita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google