Lutto
Crea Lab, 3 spazi pubblici in mano a 18 giovani
Una fabbrica digitale, una ludoteca e un’agenzia di formazione ed eventi Si chiude un’esperienza, ora c’è da lavorare a Solvay, Nibbiaia e Castelnuovo
ROSIGNANO. Davide Samuele Franchi, Fausto Mannari, Giulia Meini, Simone Barrella, Tommaso Papi, Rachele Palmeri, Roberto Mirabelli, Giulia Ferrini, Daniele Bavone, Marco Arzilli, Sara Nelli, Daria Franceschini, Costanza Pardini, Arianna Chiappi, Giuseppe Cardone, Alessio Flammia, Lorenzo Ghignoli e Francesca Ruggeri. Sono i 18 spiders, 14 dei progetti vincitori e 4 dei progetti non selezionati ma che si sono distinti per la frequenza all’attività e che costituiscono la neonata società CreaLab che gestirà i tre spazi pubblici comunali: il centro culturale Le Creste a Rosignano Solvay ed i centri civici di Nibbiaia e Castelnuovo. Società di cui Davide Samuele Franchi è il presidente e che si occuperà di dare un futuro a tre piccole start-up nate dopo un anno di progetto.
Iniziato a giugno 2015 sotto l’impulso dell’assessore alle politiche di innovazione Veronica Moretti e conclusosi ufficialmente martedì scorso con l’incontro alle Creste, il progetto Spiders entra ora nella sua fase più prettamente operativa. Ovvero: c’è da lavorare, dopo tante idee, confronti, iniziative nel solco delle politiche delle “smart cities”. E l’amministrazione comunale che ha fatto da “incubatore” all’impresa under 35 con una lunga attività di formazione, non abbandonerà - come ricordava ieri l’assessore Moretti - i ragazzi di Crea Lab, ma monitorerà da vicino l’insediamento di queste tre attività. Non dimentichiamo che i 3 progetti premiati hanno ricevuto un premio in denaro utilizzato essenzialmente per l’acquisto di attrezzatura. La prima è un’impresa al debutto, si chiama Farm Lab, ed è una sorta di fabbrica digitale, un’officina che offre prodotti attraverso lavorazioni con stampanti 3D. Troverà spazio a Castelnuovo della Misericordia. Poi c’è una ludoteca per bambini e bambine che nascerà a Nibbiaia con percorsi educativi e laboratori tematici. Infine, alle Creste, troverà spazio un’attività di formazione per chiunque voglia avvicinarsi a servizi di alta tecnologia. Nel piano di lavoro di Crea Lab c’è anche la realizzazione di una web radio.
Tra gli aspetti positivi del progetto - sottolineati da Veronica Moretti - c’è anche quello che tra i cosiddetti esclusi è nata una società di giovani pronta ad investire sul territorio. Le energie, insomma, non manacano.
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