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Casone, liquami in strada

Casone, liquami in strada

Castagneto Carducci, nuovo guasto alla rete fognaria per un intasamento

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CASTAGNETO CARDUCCI. S’intasa di nuovo la fognatura del Casone. Ma è un guasto che si risolve nel giro di alcune ore. Senza gravi conseguenze, nonostante la fuoriuscita di liquami in strada. Un caso, che dopo gli episodi dello scorso inverno rappresenta il segno di una sfida alla sorte. Con i lavori per il rifacimento della rete fognaria che avrebbero dovuto concludersi alla fine di maggio e poi entro il 20 giugno e che invece non sono ancora iniziati.

A chiedere l’intervento dei tecnici Asa sono stati alcuni residenti. Chi si è trovato sul posto racconta di un odore nauseabondo e inconfondibile. Dal tombino, semi sommerso dall’acqua, esce sapone e altro materiale organico maleodorante. Sempre all’erta i residenti nella zona, preoccupati anche per la situazione sanitaria e del rischio che l’intervento di Asa non sia risolutivo. La memoria va allo scorso gennaio quando il guasto fu di tutt’altra entità e i liquami in quantità copiosa finirono anche nel Seggio.

Un chilometro e mezzo di tubazione, lungo il botro dei Molini, tra la Variante Aurelia e il depuratore di Marina di Castagneto. Doveva entrare in funzione entro la fine di maggio per non intaccare la stagione balneare e scongiurare il rischio di intasamento della conduttura ed i conseguenti sversamenti di liquami in strada. Con le conseguenze a cascata per la qualità del territorio in piena stagione turistica e il rischio di far scattare un divieto di balneazione. Ma la situazione che ha reso urgente trovare una soluzione si è trovata a fare i conti con i necessari percorsi amministrativi. Del cantiere non c’è neppure l’ombra. Fallito anche l’obiettivo di avviare i lavori all’inizio di giugno per chiudere entro il 20 del mese.

Dal quartier generale Asa annunciano che l’intervento dovrebbe partire a breve e che la ditta incaricata della realizzazione la Cornia Manutenzioni Srl ha già reperito il materiale di cantiere necessario per realizzare il nuovo collettore fognario.

La previsione è di una spesa di 374.034 euro. Serve tutto questo per rimediare ai guasti della fognatura nera lungo il botro dei Molini. Il progetto prevede la sostituzione e l’adeguamento, ovvero una tubazione di maggiore diametro rispetto a quella esistente, della conduttura che convoglia le acque reflue di Donoratico verso il depuratore di Marina. La nuova rete funzionerà per gravità e rispetto alla vecchia sarà ispezionabile. Il tracciato interessa terreni agricoli, strade bianche e brevi tratti di strade urbane, e in buona parte correrà nella fascia di rispetto del botro, a una distanza di circa 4 metri dal piede dell’argine destro.

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