Il Tirreno

Rosignano, prossima stagione a rischio

Fabrizio Cavallini

Due settimane per decidere il futuro della società biancoblù

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Ancora due settimane e sapremo se il Rosignano Sei rose chiuderà i battenti o proseguirà l'attività calcistica. Nell'eventualità che si verifichi l'auspicata seconda ipotesi, a gestire il club sarà stavolta un pool autoctono, il cui nucleo e la forza del quale proverrà perlopiù dal corpo degli associati al club di via della Repubblica. Mai apparsi così coesi, sorretti da una straordinaria unità d'intenti come venerdì sera, quando si sono trovati allo stadio per l'assemblea che aveva all'ordine del giorno la relazione della commissione elettorale. Bezzini, De Pieri e Gracci hanno partecipato ai presenti di non esser riusciti a reperire, nonostante i molteplici tentativi, persone disposte ad entrare nel consiglio del Rosignano. Motivo principe, il debito che la società si trova tuttora a dover fronteggiare. È seguita un'analisi lucida ed esauriente da parte dei tre membri, alla quale si sono incastonati interventi dei soci altrettanto opportuni e mirati. Alla fine è emersa la necessità di fissare in tempi brevi un colloquio con la Federazione e con il sindaco - entrambi comprensibilmente interessati a far sì che il sodalizio biancoblù rimanga in vita - al fine di individuare se alla luce della situazione in cui versa ci siano o meno i presupposti per andare avanti. Dopodiché in una successiva riunione assembleare ne verrà riferito l'esito ai soci.
Venerdì al consesso era assente il presidente dimissionario Maurizio Salvadori «causa problematiche logistiche e di salute», come lui stesso ha comunicato in una nota il cui contenuto è stato letto da Gracci. Salvadori si è dato nella missiva ad alcuni suggerimenti utili per il proseguo dell'attività sportiva del club. Vedi la proposta di affidarsi ad «una squadra giovane, comunque in gran parte con esperienza di categoria, con un tecnico che abbracci questo progetto con relativi costi di gestione molto inferiori agli anni precedenti».
A gestire la società «una struttura più snella, con all'interno persone motivate, professionali in tutti i settori». In ultimo i suggerimenti per affrontare la situazione debitoria e le entrate necessarie da prevedere per la stagione a venire.
Intanto, come ha affermato Gracci, si attendono da Salvadori fatture, ricevute e scontrini fiscali che giustifichino alcuni movimenti di denaro sui conti correnti altrimenti non comprensibili, in modo da arrivare ad un'esatta situazione contabile di fine stagione.

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