Il Tirreno

«Con la piazza chiusa più affluenza e lavoro»

«Con la piazza chiusa più affluenza e lavoro»

I negozianti del centro di Vada difendono la scelta di chiudere al traffico l’area «Si tratta di iniziative sporadiche, e comunque attirano più passanti»

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VADA. «Eventi che comportano la chiusura al traffico della piazza centrale permettono di avere un passaggio maggiore di persone e magari di allestire tavoli all’esterno, quindi di prevedere serate più organizzate e magari con un ritorno economico maggiore». Samantha Gattini, titolare di un esercizio commerciale sulla vecchia via Aurelia a Vada si fa portavoce degli altri commercianti del centro della frazione. E non solo sottolinea il loro disaccordo con Altero Giomi, titolare di uno storico e noto ristorante sul versante sud della piazza che nei giorni scorsi aveva tuonato contro l’organizzazione di iniziative che prevedono la chiusura dell’area l traffico, ma addirittura sottolinea la positività di eventi del genere.

«I negozianti della zona centrale di Vada - prosegue Gattini - sono circa cinquanta e la maggior parte sono favorevoli alla chiusura della piazza». Oltretutto, come fa notare la portavoce degli esercenti, si tratta di eventi sporadici, che quindi non vanno a trasformare per lunghi periodi l’organizzazione della viabilità. In genere, infatti, quando in piazza Garibaldi si tengono manifestazioni di una portata tale da decidere di interrompere il traffico non soltanto sui due versanti della piazza, ma anche lungo la vecchia via Aurelia, il divieto di transito non scatta prima delle 19. «E massimo alle 2 della notte successiva - spiega Gattini - la viabilità viene riaperta e tutto torna regolare. Non è un grande sacrificio, anche perché eventi che comportano la chiusura dell’intera piazza vengono organizzati al massimo una volta al mese. E poi crediamo che al contrario certe iniziative, che permettono a residenti e villeggianti di muoversi liberamente attraverso il centro, possano aiutare anche l’attività dei commercianti. Quando l’area è pedonalizzata è più facile organizzare serate con tavoli o merce esposta all’esterno».

Insomma i titolari degli esercizi commerciali di piazza Garibaldi difendono la scelta di chiudere al traffico il centro della frazione per l’organizzazione di eventi, buona parte dei quali fanno capo alla Pro Loco . Anzi, molto spesso, durante la programmazione invernale delle iniziative estive, sono gli stessi negozianti a far presente la necessità di prevedere serate in cui il centro del paese venga pedonalizzato.

Anna Cecchini

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