La protesta
Rifiuti a cielo aperto nella zona del mercato settimanale
Proteste degli ambulanti: «Potature, mobili e immondizia sono lì da mesi. Nessuno ripulisce via XX Giugno»
VADA. Rifiuti accumulati da mesi nel tratto finale di via XX giugno a Vada. A niente sono valse le segnalazioni degli ambulanti che ogni venerdì su questa strada organizzano il mercato settimanale, mobili, potature e sacchi di rifiuti non sono mai stati rimossi.
A protestare contro quelle che sempre di più si stanno trasformando in discariche a cielo aperto sono gli stessi titolari dei banchi del mercato, che sottolineano come la presenza di questi cumuli di rifiuti lungo le strade non aiuti certo l’immagine turistica e commerciale della frazione. Nella parte finale di via XX giugno effettivamente c’è una montagna di potature ormai secche. Sopra ai resti vegetali anche rifiuti di plastica e sacchi dell’immondizia
. Non solo, poco lontano, proprio a ridosso del cartello che indica il divieto di sosta il venerdì per lo svolgimento del mercato settimanale, da mesi sono stati accumulati mobili e pezzi di legno. Oggetti abbandonati lungo la strada che rappresentano anche un pericolo per chi si trova a transitare a piedi lungo via XX giugno.
«Abbiamo fatto presente la cosa - ripetono alcuni ambulanti - anche ai vigili. E ci è stato detto che i rifiuti sarebbero stati rimossi, invece sono lì da mesi. Li ritroviamo, aumentati, ogni venerdì di mercato. Qualche oggetto è lì lungo la strada da quasi un anno. Non è certo una bella immagine, non solo per noi che lavoriamo su questa strada ma soprattutto per i clienti. E poi è un segno di degrado».
Ecco che gli ambulanti chiedono a gran voce un intervento definitivo, grazie al quale l’area possa essere liberata totalmente dai rifiuti accumulati. «Sarebbe positivo - terminano i commercianti - anche per la stagione turistica».(a.c.)
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