Attenzione
Colpi in casa e nelle auto, torna la paura
Cecina: numerosi tentativi di furto, ladri nella sede della Misericordia a Palazzi. I residenti del quartiere chiedono controlli
È di nuovo allarme furti nella zona di San Pietro in Palazzi. Gli ultimi tentativi dei ladri di entrare in alcune abitazioni sono avvenuti in via Manara e in via Pasolini. Nel primo caso, avvenuto nella tarda serata di sabato, la famiglia era fuori. Una volta rientrati, dopo le 23.30, i proprietari si sono resi conto che qualcosa non andava. E hanno accertato che i ladri erano riusciti ad entrare da una piccola finestra sul retro dell’abitazione. Sul davanzale interno c’erano alcuni vasi da fiori che i malviventi devono aver fatto cadere. Forse intimoriti dal fatto che qualcuno potesse aver sentito i rumori dei vasi caduti, i ladri sono fuggiti. È avvenuto invece durante il giorno il tentativo di furto su via Pasolini. In questo caso la padrona di casa è rientrata nel pomeriggio e ha trovato evidenti tentativi di scasso sul portone blindato.
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Non solo, nel quartiere di Palazzi proseguono anche i furti all’interno delle auto in sosta. Dopo che nelle scorse settimane sono stati segnalati alcuni episodi in via Sciesa, negli ultimi giorni si sono ripetuti anche nella zona del Conad. E ancora, alcune notti fa i ladri sono entrati anche all’interno della sede della Misericordia, su via. Tra l’altro il colpo è stato filmato dalle telecamere, che mostrano alcune persone incappucciate.
Quel che maggiormente preoccupa i residenti del quartiere a nord di Cecina è che buona parte dei tentativi di furto, e anche alcuni colpi, sono stati messi a segno nelle ore diurne, o comunque in momenti della giornata in cui le strade sono frequentate. Ecco che qualcuno, sulla pagina facebook del gruppo “Sei di Palazzi se...” torna a sottolineare l’importanza del controllo di vicinato, ossia di un accordo tra residenti per tenere sott’occhio i l passaggio di eventuali persone sospette attraverso le vie del paese. Altri residenti, esasperati, propongono invece di affidarsi a istituti di vigilanza privata che tengano d’occhio l’intero quartiere.
Una zona, quella di San Pietro in Palazzi, che già lo scorso anno ha dovuto fare i conti con un’escalation di furti. Tanto che i residenti, esasperati, hanno raccolto circa 2mila firme consegnandole poi al sindaco Samule Lippi, per chiedere maggiori controlli delle forze dell’ordine, oltre che illuminazione adeguata e telecamere. Il Comune, dal canto suo, ha annunciato l’attivazione di una quarantina di occhi elettronici, alcuni anche a Palazzi, per il controllo del territorio. Adesso, con il nuovo allarme furti, i palazzetani stanno valutando se prendere altri provvedimenti. Intanto, tornano a sottolineare l’importanza di osservare chi frequenta le strade del quartiere.
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