Sicurezza
Assemblea del Pd la deputata Rocchi parla della riforma
CECINA. Riunione plenaria del Pd al circolo Palazzi nella giornata pervasa dalla notizia shock della Brexit inglese. Preoccupazione palpabile nello stato d'animo dei militanti chiamati a discutere...
CECINA. Riunione plenaria del Pd al circolo Palazzi nella giornata pervasa dalla notizia shock della Brexit inglese. Preoccupazione palpabile nello stato d'animo dei militanti chiamati a discutere sia degli esiti non esaltanti delle elezioni comunali che del referendum autunnale sulle riforme istituzionali. Tuttavia il tono con cui i dirigenti del coordinamento hanno condotto le loro relazioni era improntato alla fiducia nel fine di dimostrare la "vivacità e vitalità" del Partito democratico locale. In una nota del coordinamento si sottolinea che all'incontro erano presenti l'onorevole Maria Grazia Rocchi (nella foto), il sindaco Lippi, l’ex sindaco Pacini, il presidente del consiglio comunale Valori e il capogruppo Imbroglia. Insomma una partecipazione e un interesse "a tutti i livelli".
Nell'introduzione del segretario del circolo Carlo Ceccarelli non sono mancati riferimenti alle difficoltà che il partito attraversa a livello nazionale e anche il “traghettatore” Pino Costantino, pur esprimendo soddisfazione per il "clima di collaborazione" che ha verificato nelle sue prime riunioni del collegio, ha evidenziato i problemi che si pongono verso la ricerca di incontro "con i cittadini per spiegare bene i principi legati alla riforma" oggetto di referendum nell'ottobre prossimo. La deputata Rocchi ha illustrato nel dettaglio la riforma del Senato soffermandosi sul "superamento del bicameralismo perfetto". In buona sostanza con la riforma la Camera dei deputati diventa l'unico organo eletto dai cittadini a suffragio universale diretto e l'unica assemblea che dovrà approvare le leggi ordinarie e di bilancio fino ad accordare la fiducia al governo. Sul senato Rocchi ha teso a presentarlo nella riforma come un "organo rappresentativo delle autonomie regionali composto da cento senatori", eletti a livello regionale. Infine l'onorevole ha enumerato le materie che tornano alla competenza esclusiva dello Stato: ambiente, gestione di porti e aeroporti, trasporti e navigazione, produzione e distribuzione di energia, politiche per l'occupazione, sicurezza sul lavoro, ordinamento delle professioni. Sono intervenuti nel dibattito Calderone, Pacini, Valori, Marini ed altri ancora. Il sindaco Lippi, che è intervenuto sul tema referendario, ha tra l'altro ricordato il contributo dei "giovani funzionari del Comune" all’elaborazione del piano che ha consentito di classificarsi al terzo posto nella graduatoria Piu, risultato che farà pervenire all'amministrazione un consistente contributo finanziario, intorno ai 5 milioni, per gli investimenti in opere pubbliche. Da ultimo Costantino ha ricordato come "da qualche giorno siano attivi i gazebo per la raccolta delle firme per il referendum", invitando così all'informazione e alla partecipazione.
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