La protesta
Sosta vietata a tutte le auto si allarga l’area della Ztl
I disagi per i residenti nelle traverse di viale della Vittoria a sud di via Gioia «Non chiediamo il posto sotto casa ma un’alternativa, con spazi riservati»
CECINA. In gabbia e beffati. È così che si sentono i residenti nelle traverse di viale della Vittoria a Marina di Cecina, nel tratto a sud dell’intersezione con via Gioia. L’ordinanza del 27 maggio ha esteso i confini della Ztl. E dentro ci sono finite strade in cui di solito trovavano uno spazio per lasciare in sosta l’auto sotto casa. Un disagio in più che fa il paio con la previsione da maggio a settembre di divieto di accesso tutte le sere, dalle 21 all’una di notte.
La lettera dell’ordinanza è chiara. L’amministrazione comunale di Cecina ha ritenuto 2necessario procedere a una nuova perimetrazione della Zona a traffico limitato di Cecina Mare e dell’area pedonale di largo Cairoli”. Nel perimetro sono comprese via della Fortezza, viale della Vittoria (nel tratto compreso tra l’intersezione di via della Fortezza e via Rossetti), e le vie Siena, Firenze, al Lido, Baldissera, Gioia, Rizzo, Millo, da Verrazzano, Cagni, da Noli e Pessagno. «I guaio è che le regole del divieto di sosta saranno in vigore per tutto l’anno e non solo nel periodo estivo», sottolinea Roberto Poggetti.
Chi non ha il garage o il posto auto all’interno della propria corte è tagliato fuori. Ma il provvedimento colpisce tutti, a meno di non avere una sola auto in famiglia. «Un’auto la tengo nel garage, quella di mia moglie abbiamo scelto di tenerla in sosta a Cecina». Così il milanese Vincenzo Sabato che ha una seconda casa in via Cagni. Il problema è amplificato dal fatto che alle spalle del viale della Vittoria, su viale Galliano gli stalli sono a disco orario o a pagamento.
Ad alimentare la rabbia è che per lo più si tratta di strade cieche, chiuse dalla pineta. «Lo scorso 22 giugno sono passati i vigili urbani per avvertire che le auto in sosta non potevamo tenerle dove sono state da sempre senza creare alcun fastidio, qui abitiamo in pochi e non si capisce quale disagio possiamo creare con le nostre auto», sottolinea un altro residente. Elena Occhipinti prova a suggerire una soluzione. «Nessuno pretende di avere il posto auto sotto la propria abitazione ma di avere un’alternativa – dice –. Perché non riservare degli stalli su viale Galliano o nel parcheggio dell’ex vivaio? In tutto il mondo dove ci sono le Ztl si prevedono spazi per la sosta riservati ai residenti».
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