Il Tirreno

Diagnostica, investimenti alla Pubblica assistenza

di Michele Falorni
Diagnostica, investimenti alla Pubblica assistenza

L’organizzazione annuncia l’avvio dei lavori di ampliamento del Centro sanitario Deciso l’acquisto di 2 nuove ambulanze per il potenziamento del parco macchine

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Inizia l’estate e per la Pubblica assistenza di Cecina è già tempo di bilanci. Il presidente Luciano Villani conferma che dal primo luglio inizieranno l’ampliamento del centro servizi sanitari e gli esami di mammografia. Non solo: partirà anche l’antincendio boschivo, mentre cresce il numero delle prestazioni sul territorio, 21.000 nel 2015 contro le circa 20.000 del 2014, ed entro dicembre saranno acquistate due nuove ambulanze più un pulmino per 170.000 euro di spesa. Il bilancio del sodalizio è sano. L’obiettivo è cercare forze nuove per sostenere l’attività.

Il presidente Villani e il vice Romano Giovannini fanno il punto insieme ai responsabili della protezione civile Valerio Calderini e dei volontari Raffaele Riccucci che, giorno dopo giorno, organizzano il lavoro. Il potenziamento del parco macchine è all’ordine del giorno: per questo l’associazione ha preso un finanziamento per affrontare la spesa lanciando, allo stesso tempo, un messaggio alla cittadinanza affinché rinnovi le tessere garantendo gli introiti necessari a programmare tutto il lavoro. Pubblica assistenza e protezione civile, l’anno scorso, hanno toccato quota 17.000 trasporti, una media di 60 al giorno, per un totale di 21.000 servizi. Di questi, il 63 per cento sono relativi all’Asl e il 23 riguardano i privati e, per esempio, le manifestazioni sportive, l’11% il Comune. Del 63% Asl, il 29% rientra tra le emergenze e urgenze.

Servono volontari: perciò, il sodalizio promuoverà un progetto telematico, una campagna sui social network, aggiornerà il sito, collaborerà ancora di più con le scuole cercando ragazzi ai quali proporsi. «Ricordiamo – afferma Villani – che chiunque frequenti l’associazione viene formato e ottiene dei diplomi, divenendo parte attiva del sistema sanitario regionale». Insomma, compie un percorso che lo porta a contatto con una realtà particolare che gli permette di crescere in modo responsabile.

La Pa è un cantiere aperto: oltre alla presenza alle manifestazioni estive, pensa ad allestire una unità per le maxiemergenze con l’Asl, ossia un veicolo per affrontare calamità quali il terremoto, trasformandosi in un pronto soccorso mobile. Un investimento da realizzare forse entro l’anno. Lavora poi a stretto contatto con dottor Paolo Pennati anche per la gestione delle emergenze, uno dei punti critici del sistema sanitario.

In piazza Alessandrini snocciolano le cifre: a fronte dei 5.000 soci divisi per nuclei familiari, servono forze fresche. Certo, gli aspetti positivi non mancano: la sinergia con il centro servizi sanitari è forte ed i costi a prestazione sono quasi uguali a quelli ospedalieri. Non a caso, da luglio inizierà l’ampliamento dei locali e gli esami di mammografia, la cui macchina è già installata e pronta per l’utilizzo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa