È scontro sull’indennità del sindaco di Cecina
CECINA. Una puntata dopo l’altra. Così Alessandro Lucibello Piani, consigliere comunale dei Movimenti civici dei Colli marittimi pisani e animatore del gruppo facebook Forza Cecina, sullo spazio...
CECINA. Una puntata dopo l’altra. Così Alessandro Lucibello Piani, consigliere comunale dei Movimenti civici dei Colli marittimi pisani e animatore del gruppo facebook Forza Cecina, sullo spazio social si è messo a fare i conti in tasca al sindaco di Cecina Samuele Lippi. Mettendo in luce con tono ironico «quanto “poco” costa il sindaco Lippi al Comune di Cecina e alla Coop (dove lavora) ...». Mentre l’ex sindaco Benedetti (in aspettativa dalla banca) «lui sì che aveva stile». La scintilla che ha acceso la curiosità di Lucibello è scoccata al momento del rinnovo del consiglio di sorveglianza del gestore del servizio idrico Asa Spa. «Mentre altrove si alzano lo stipendio in Asa Spa i candidati scelti dal M5S e dalle liste civiche si sono decurtati lo stipendio – afferma –. A proposito, Lippi, appena capito che il Pd non avrebbe più avuto la maggioranza di Asa, propose in assemblea dei soci un taglio dei compensi dei consiglieri di sorveglianza del 50-30%. Ma lui, il suo stipendio se lo è decurtato?». Scatta la caccia ai documenti, a partire da quelli pubblicati nella sezione “Trasparenza” del sito internet del Comune di Cecina. Il consigliere Lucibello inizia a fare due conti e tira la riga del totale: «Alla fine i cittadini pagano per Lippi oltre 20.000 euro di più rispetto a un sindaco che avesse preso l’aspettativa e lavorasse a tempo pieno in Comune». Lucibello elenca una serie di voci. A cominciare dal fatto che «Lippi ha scelto di non chiedere l’aspettativa, quindi lavora ancora per la Unicoop Tirreno e il Comune rimborsa a Unicoop i permessi retribuiti che chiede». Risultato, secondo Lucibello Piani: «Lippi, grazie al “doppio lavoro”, ha aumentato il suo compenso di circa il 50%». E pubblica su Forza Cecina anche un cedolino degli emolumenti del sindaco.
Sul punto Lippi ha poca voglia di replicare. L’unica indicazione viene da quanto scritto all’inizio del suo mandato sul proprio profilo facebook. «Aggiungo per maggiore chiarezza che attualmente percepisco la metà del compenso previsto per legge che per intero è pari a 3.067 euro lordi. Nessun aumento è stato fatto rispetto alla precedente amministrazione».
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