Il Tirreno

il caso

Bivacchi in spiaggia con fuochi e rifiuti

di Manolo Morandini
Il fuoco ancora acceso e i rifiuti lasciati in spiaggia dopo il bivacco notturno
◗
Il fuoco ancora acceso e i rifiuti lasciati in spiaggia dopo il bivacco notturno

Cecina, Qual è l’effetto dei controlli annunciati? Se lo è chiesto chi si è trovato a passare sulla spiaggia o nella pineta una cinquantina di metri più a sud

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Qual è l’effetto dei controlli annunciati? Se lo sono chiesti in molti la mattina del 23 giugno. Chi si è trovato a passare sulla spiaggia o nella pineta una cinquantina di metri più a sud della Capannina si è trovato di fronte al degrado dei giorni precedenti. Il bivacco in spiaggia, con le braci ancora ardenti in due fuochi a poca distanza l’uno dall’altro, e una gran quantità di rifiuti. Perfino un carrello di un supermercato e un cesto per i rifiuti. Sono le sette del mattino ma lo spettacolo è rimasto visibile per buona parte della mattinata.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.13706607:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2016/06/22/news/controlli-contro-i-bivacchi-e-il-campeggio-abusivo-1.13706607]]

Il fuoco acceso sulla spiaggia deve essere stato alimentato fino a notte inoltrata. I grossi tronchi non sono stati ancora del tutto consumati dalle fiamme. Un bivacco in piena regola. Con tanto di resti della serata lasciati quasi a voler lanciare un guanto di sfida dopo l’annuncio dell’amministrazione comunale di Cecina di intensificare i controlli.

A colpire è la vicinanza con l’abitato. Siamo una cinquantina di metri più a sud della Capannina. L’unica differenza rispetto alla scena di alcuni giorni fa è l’assenza della tenda montata in pineta. E siamo solo all'inizio della stagione balneare. Suona il campanello d’allarme, prima di assistere a scene del passato con bivacchi e accampamenti con tanto di fili per tendere i panni ad asciugare tesi tra un pino e l’altro l’unico segnale possibile per spegnere l’anarchia dei falò può venire dai controlli. Il tutto, infatti, al netto del contatto con la natura, se così si può chiamare a 50 metri dall’abitato, è un reato.

Sulla spiaggia sono vietati i fuochi e i bivacchi e per chi non li rispetta se colto in flagrante scattano le sanzioni previste dal Codice della navigazione. Proibito pure il campeggio sulla spiaggia. I trasgressori rischiano sanzioni che vanno da un minimo di 100 euro ad un massimo di 1.000 euro che a quanto pare non si sta rivelando un efficace deterrente. C’è anche l’ordinanza comunali, come la numero 7 del 2016 sulle attività balneare a sottolineare i divieti. Nei giorni scorsi il sindaco di Cecina Samuele Lippi aveva annunciato di aver interessato la polizia municipale e di aver richiesto la collaborazione delle altre forze dell’ordine per un controllo attento e capillare sul territorio.(m.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa