Gioco
Più vicino il nuovo ponte sul fosso della Carestia
Castagneto Carducci, la passerella è crollata con la piena dello scorso novembre L’attraversamento è l’unico modo per raggiungere la spiaggia dei Pianetti
CASTAGNETO CARDUCCI. C’è l’autorizzazione paesaggistica per i lavori di realizzazione di una passerella temporanea sul fosso della Carestia in località Pianetti. L’atto arriva in scia al parere favorevole espresso dalla Sovrintendenza sul progetto e a quello della Commissione paesaggio. E tutto fa pensare che i lavori per la realizzazione dell’attraversamento, spazzato via dalla piena dello scorso novembre e sostituito in via provvisoria da due tavole, possano partire la prossima settimana. Il camminamento permetterà di raggiungere la spiaggia libera attraversando la pineta che costeggia l’ex Club Med.
Da subito in molti hanno auspicato una soluzione per quel ponte travolto dalla piena. E con l’arrivo della bella stagione le sollecitazioni all’amministrazione comunale si sono moltiplicate. Sollecitazioni dai privati cittadini che si vedevano impossibilitati a raggiungere in sicurezza una delle spiagge più belle.
Lo scorso novembre il fosso Carestia non ha tenuto fede al suo nome. Ci fu la piena e l’argine non resse alla forza dell’acqua. Con il ponte letteralmente spazzato via. Da allora il tam tam rivolto agli amministratori soprattutto attraverso le pagine dei social in cui si chiedeva a gran voce il ripristino dell’attraversamento. Un passaggio obbligato il ponte in legno per arrivare sulla spiaggia. Un tratto di litorale che è molto frequentato non solo in estate ma anche nelle altre stagioni dagli amanti delle passeggiate nella natura.
«Il Comune – afferma la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini – ha impiegato sei mesi perché fossero effettuati tutti i passaggi autorizzativi presso i più disparati enti, in un luogo dove sussistono vincolo di ogni tipo e competenze frastagliate e da combinare a sistema. Abbiamo da pochi giorni il parere vincolante ma positivo della Soprintendenza di Pisa, che aveva sospeso la pratica dopo il parere positivo della Commissione paesaggistica comunale. Ora ci saranno gli ultimi passaggi con il Consorzio di bonifica e il Genio civile che stanno completando le procedure autorizzative». Che aggiunge: «Contiamo per la prossima settimana di poter installare l’ingabbiatura di massi ciclopici e la passerella con parapetto che dovrà essere sistemata sopra. Insomma, un caso in cui si celebra il trionfo della burocrazia – conclude la sindaca – che ha rallentato tutto il processo. Indubbiamente si tratta di passaggi necessari, ma è altrettanto innegabile che sono davvero numerosi».
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