Il dolore
Degrado e rifiuti lasciati davanti al mare
Vada: segnalazioni per lo stato d’incuria dell’area verde sulla passeggiata dove in passato c’erano i campi di calcetto
VADA. Dove in passato c’erano i campi da tennis prima e le aree destinate al calcetto poi, adesso regna l’incuria. Cartelli e serbatoi arrugginiti, vetri in frantumi, cumuli di legno, sacchi di rifiuti, una struttura in legno che cade a pezzi e anche una barca abbandonata. Questa la situazione in via di Lungomare, sul versante est.
Siamo a Vada, paese dall’indubbia vocazione turistica, proprio a ridosso dell’arenile. Su via del Lungomare sorgono ristoranti e alberghi, oltre che qualche condominio. Arrivando dal centro della frazione salta all’occhio il degrado di un’ampia area sul versante monte. Un’area che fino ad una decina di anni fa veniva utilizzata, ma che adesso sembra più una piccola giungla dove sono stati abbandonati rifiuti di ogni tipo.
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Se ne sono accorti anche molti vadesi, alcuni dei quali hanno deciso di fotografare il degrado della zona e pubblicare gli scatti sulla pagina Fb “Sei di Vada se...”. Quasi davanti alla struttura del Lido, dalla parte dell’abitato, c’è infatti un’ampia area verde. Fino ad una ventina di anni fa in quella zona erano attivi due campi da tennis, che in un secondo tempo sono stati trasformati in campi da calcetto. Aree sportive a servizio di turisti e residenti, che di certo rappresentavano un’offerta in più, soprattutto per i visitatori.
Meno di dieci anni fa anche i campi per il calcetto sono stati dismessi, e l’area verde su via di Lungomare è stata abbandonata definitivamente. Il tempo ha fatto il resto, insieme all’inciviltà di chi abbandona i rifiuti ovunque. Fatto sta che ad oggi, con l’avvio della stagione estiva, nella zona verde regna l’incuria. La struttura in legno che negli anni passati era usata come spogliatoio e deposito delle attrezzature sportive sta cadendo a pezzi. E su fb sono comparse foto dell’area cosparsa di vetri e detriti di ogni tipo. Non solo, abbandonata da una parte c’è anche la carcassa di una barca.
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Il degrado del luogo è sotto gli occhi di tutti ed è evidente che ciò va a cozzare, soprattutto adesso che l’estate è cominciata, con la presenza di turisti che affollano la marina di Vada non solo durante il giorno per andare sulle spiagge, ma anche la sera. Visitatori che si trovano davanti una situazione di incuria che poco si abbina all’immagine turistica della frazione costiera.
Ecco che in molti, anche sui social network, si chiedono se non sia possibile prima di tutto ripulire la zona, e magari in un secondo tempo trasformarla in un’area a servizio dei villeggianti. La zona verde, è bene ricordarlo, è di proprietà demaniale ma affidata a privati. E quindi resta da capire che tipo di intervento possa essere previsto per una riqualificazione da cui trarrebbe giovamento l’intera marina vadese.
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