Finanza
Fuoco in pasticceria, ok la bonifica
Torna attiva La Dolce vita, la notte nel primo giugno un cortocircuito aveva danneggiato il magazzino
CECINA. Riapre oggi, dopo diciotto giorni di bonifica e riorganizzazione dei locali del magazzino, la pasticceria La Dolce vita. Il noto esercizio commerciale situato all’altezza della rotatoria antistante l’ospedale cittadino è rimasto chiuso dal primo di giugno, a causa dei danni dovuti a un principio di incendio divampato a causa di un corto circuito a un frigorifero che si trovava nel magazzino seminterrato.
Era la notte fra martedì 31 maggio e mercoledì 1 giugno, quando alcuni residenti dell’immobile che ospita la pasticceria hanno avvertito un odore acre e hanno visto che dal magazzino seminterrato usciva fumo nero. Era da poco passata la mezzanotte e gli abitanti del palazzo hanno allertato i vigili del fuoco, che a loro volta hanno contattato Alessandro Bianco, il pasticciere del noto locale. Per fortuna i pompieri sono arrivati velocemente, riuscendo a spegnere il rogo che ha però distrutto completamente il frigorifero e danneggiato altri macchinari presente nel locale interrato, bruciando buona parte dei prodotti alimentari presenti all'interno del magazzino della rivendita. Sul posto anche un'auto della polizia per le verifiche del caso.
Il rogo ha chiaramente danneggiato e annerito le pareti del locale sotterraneo, ma non ha causato danni strutturali all’edificio che ospita la pasticceria: solo macchie nere alle finestre del laboratorio e fuliggine sparsa davanti alla porta di ingresso (situata sul retro rispetto alla rivendita).
Da martedì 1 giugno, quindi, la pasticceria è rimasta chiusa per rinfrescare i locali del magazzino e riorganizzare questo spazio seminterrato. Nel frattempo, per garantire comunque un servizio ai clienti i titolari si sono appoggiati al laboratorio della pasticceria Principe.
Da questa mattina l’attesa riapertura della pasticceria.(a.c.)
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