Finanza
«Villa Celestina torni al Comune»
Pro Loco, Ccn e Giacomo onlus vogliono spronare i cittadini
CASTIGLIONCELLO. Mentre stasera alle 21 si tiene l’assemblea pubblica tra Comune e cittadini per fare il punto sul futuro di Villa Celestina, la Pro loco di Castiglioncello intende prendere una posizione ufficiale: tifa caldamente perché il Comune possa riaverla.
«Anche Ccn Castiglioncello e Giacomo onlus hanno aderito a tale posizione - si legge in una nota - di certo inconsueta in particolare per un'associazione apolitica e di volontari come è una Pro Loco in ogni paese». «Il motivo è semplice - recita la nota - Rispetto all'offerta di servizi che un'associazione del genere può erogare c'è - e fra i più importanti - la sensibilizzazione rispetto a ciò che possa rendere migliore o meno il luogo di cui tenta di prendersi cura. Villa Celestina deve trovare finalmente una destinazione d'uso turistica chiara, solida»
Ma il primo passo per raggiungere questo obiettivo è proprio la possibilità, da parte del Comune, di riprenderne possesso. «Niente a che fare, quindi - si legge nella nota - con un'ostilità nei confronti della Guardia di Finanza, per la quale non si può che nutrire massimo rispetto. Si tratta di una mera questione di congruità: un edificio storico in una splendida posizione, in mezzo alla pineta - di cui usufruiscono soprattutto le famiglie con bambini, negli ultimi anni - non può che completare la bellezza del luogo in cui si trova, orientandolo definitivamente in senso turistico.
Perciò, da parte della Pro Loco Castiglioncello e delle altre associazioni della frazione che hanno aderito ad appoggiare il Comune, uscendo allo scoperto, «risulta necessario sottolineare, almeno, che esso s'impegni poi a trovare una reale soluzione per Villa Celestina, una volta che fosse tornata patrimonio comunale».
Per adesso, comunque, l'urgenza è rappresentata da questa presa di posizione. «Una presa di posizione - termina la nota - che vorrebbe suggerire a tutti i castiglioncellesi, anche ai più sfiduciati, di fare altrettanto, di tifare perché l'edificio - un capitale che hanno in dote - torni al Comune, per poi spingere affinché possa diventare un luogo di cui davvero tutti possano, in seguito, usufruire nel modo migliore».
Tra l’altro a breve verrà organizzata dalla Pro Loco di Castiglioncello un’iniziativa (magari una foto di ragazzi riuniti in pineta), con l’intento da un lato di coinvolgere al massimo i cittadini, e dall’altro, di fare da cassa di risonanza per il caso di Villa Celestina «perché venga inquadrato in un’ottica nazionale di protezione dei beni culturali».
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