Sicurezza
Casa Fattori, intervenga il sindaco
Incidente nella rsa, la cooperativa non risponde alla commissione
BIBBONA. Ora intervengano il sindaco ed il parroco. Visto che il cda di Casa Fattori è composto dal sacerdotte del paese e ha tre membri di nomina comunale. Va avanti Massimiliano Rugo, consigliere di Responsabilità Civica ma anche presidente della quinta commissione, dopo che la coop L’Agorà di Arezzo, che gestisce la struttura di accoglienza, non ha risposto alla commissione su una serie di problemi legati a Casa Fattori. I termini per farlo sono scaduti il 9 giugno, ed oggi Rugo afferma: «5 mesi di serrate indagini svolte dal gruppo consiliare di Responsabilità Civica, hanno fatto emergere indizi gravi, precisi e concordanti che confluiranno nel fascicolo della v° commissione e che, a lavori ultimati verranno trasmessi alla Procura della Repubblica di Livorno». Per il presidente della commissione vigilanza e controllo: «La cooperativa L'Agorà d'Italia si è resa inadempiente nei confronti dell'amministrazione comunale, un comportamento gravissimo posto in essere per ritardare i lavori della v° commissione consiliare che sta facendo emergere sempre di più la realtà dei fatti sulla morte dell'anziana ospite deceduta lo scorso settembre dopo un mese di coma a seguito di una caduta, registrata come "generica". La Signora era molto anziana e tetraplegica, necessitava di essere spostata da sanitari esperti con un sollevatore dotato di una imbracatura, le cadute generiche avvengono mentre fai jogging oppure giardinaggio e non quando sei infermo e allettato da anni, in questo caso la responsabilità è dei sanitari che si prendono cura dell'infermo». Rugo accusa il dottor Panetta, presidente di Casa Fattori, che con una nota del 3 giugno aveva dichiarato “... nell'esercizio delle attività di controllo e vigilanza da noi esercitate sulla gestione di Casa Fattori, non risultano rispondenti a realtà le affermazioni esplicitate." ». «Una sorta di "noi non abbiamo visto niente e se è successo qualcosa la colpa è degli altri" - dice Rugo - La realtà è che la barca fa acqua da tutte le parti e il Panetta, con passo malfermo, corre ai ripari come può».
«Dell'inadempienza della cooperativa L'Agorà d'Italia - continua Rugo - è stato prontamente informato il sindaco di Bibbona e don Paolo Ferrini, il nuovo parroco che neanche il tempo di insediarsi ha dovuto "ereditare" la gestione del precedente sacerdote, Casa Fattori compresa. Infatti il Consiglio d'Amministrazione di Casa Fattori si compone di 5 membri, il sacerdote del paese, un membro del consiglio pastorale e tre membri nominati dal Comune di Bibbona, il presidente è nominato tra questi con il parere favorevole del parroco. Rugo conclude: «Ad oggi non abbiamo avuto alcuna collaborazione da parte del sindaco e dai membri della sua maggioranza, un fatto gravissimo considerate le delicate problematiche in essere. Auspichiamo un rapido e deciso intervento del Sindaco e del Parroco atteso che nella comunicazione a loro inviata, sono stati resi edotti delle loro responsabilità in caso di ulteriori irregolarità riscontrate in seno alla residenza sanitaria assistita Casa Fattori».
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