Il Tirreno

Volontari puliscono la fontina di Crepatura

Lo scorso finesettimana è stata liberata dai rifiuti abbandonati e dalla vegetazione l'ottocentesca "Fontina di Crepatura". Grazie al sostegno degli organizzatori della Festa del Pesce, al lavoro dei...

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Lo scorso finesettimana è stata liberata dai rifiuti abbandonati e dalla vegetazione l'ottocentesca "Fontina di Crepatura". Grazie al sostegno degli organizzatori della Festa del Pesce, al lavoro dei volontari delle associazioni Gapl (Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese), Initinere e Asca, ai cittadini dell'Otp (Operazione Territorio Pulito) di Vada e Livorno, e al contributo di residenti e turisti di Caletta.

"La fontina" fu probabilmente realizzata nella seconda metà del XIX secolo da un membro della facoltosa famiglia Berti-Mantellassi quando canalizzò le acque sorgive del masso di "Panchina" che, ieri come oggi, affiora fra Villa Berti e il Botro Crepatura.

La speranza dei volontari che si sono attivati è che con questo intervento abbia inizio un percorso di riqualificazione di tutta l'area del "Parco di Crepatura" e di ripristino dell'antica Fontina.

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