Il Tirreno

Piscina in gestione 10 anni ma servono lavori urgenti

di Alessandra Bernardeschi
Piscina in gestione 10 anni ma servono lavori urgenti

Il contratto scade il 31 agosto, nuova gara e tariffe non superiori al 50% delle attuali L’affidatario dovrà fare manutenzione e migliorare l’approvvigionamento energetico

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ROSIGNANO. Nuova gara per affidare la gestione della piscina comunale. Scade infatti il 31 agosto il rapporto contrattuale tra il Comune di Rosignano e la società Spa Sport Management.

Da qui la decisione dell'amministrazione di indire un bando di gara aperta, con lo scopo di ottimizzare la gestione nel suo complesso, "in termini di quantità, qualità e costi dei servizi offerti - si legge nell'atto di indirizzo approvato dalla giunta comunale - ponendo a carico del gestore la realizzazione degli interventi manutentivi e di quelli necessari a consentire la presenza del pubblico e dei genitori durante le attività sportive". Una valorizzazione dell'unica piscina sul territorio comunale, aperta al pubblico e dotata di due vasche, di cui una da 25 metri ed una per bambini, omologata per le attività sportive del nuoto ma utilizzabile, adesso, solo per corsi ed attività senza la presenza del pubblico.

Il nuovo gestore dovrà dunque garantire alcuni interventi previsti dalla normativa antincendio, proprio per consentire la presenza di persone all'interno della struttura. Ma non solo: "all'interno del bando di gara - dice l'assessore allo sport Licia Montagnani - sarà richiesto anche un piano di per migliorare l'aspetto dell'approvvigionamento energetico. Si tratterà di una concessione lunga 10 anni, proprio perché sono richiesti interventi che migliorino al struttura". A carico del gestore, tutte le spese di conduzione del plesso, comprese le utenze, anche se è prevista una compartecipazione del Comune ai costi di gestione della piscina.

Le linee di indirizzo del bando di gara "che - precisa Montagnani - sarà pubblicato on line sulla pagina del Comune di Rosignano a fine mese", danno la facoltà al concessionario di prevedere tariffe non superiori al 50% delle attuali, l'incameramento diretto da parte degli introiti derivanti da tariffe ed attività commerciali accessorie, l'obbligo di riservare almeno il 40% dell'orario di apertura della piscina alle attività della associazioni sportive che ne facciano richiesta secondo modalità e termini prestabiliti; le restanti ore di apertura, si legge nell'atto di indirizzo, potranno essere liberamente utilizzate dal concessionario salvo l'obbligo di riservarne almeno 53 al nuoto libero.

Una volta realizzati gli interventi sull'impianto di climatizzazione, la piscina potrà rimanere aperta anche nei mesi di luglio ed agosto. Sempre all'interno del piano di ristrutturazione il nuovo gestore dovrà realizzare la seconda via di uscita nella zona spettatori, al piano ballatoio, mediante realizzazione di nuova scala esterna; il rifacimento e impermeabilizzazione della vasca di compenso, sistemare la pensilina d'ingresso, sostituire alcuni vetri degli infissi e sistemare la strada adiacente al parcheggio.

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