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Una strada piena di insidie quì morì un quattordicenne

Una strada piena di insidie quì morì un quattordicenne

Era il primo pomeriggio di domenica 4 agosto 2013 quando Cesare Meini, 14enne di Ponsacco, morì in un incidente su via dei Macchiaioli, mentre era a bordo del suo scooter. Una tragedia che ha scosso...

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Era il primo pomeriggio di domenica 4 agosto 2013 quando Cesare Meini, 14enne di Ponsacco, morì in un incidente su via dei Macchiaioli, mentre era a bordo del suo scooter. Una tragedia che ha scosso i residenti, sempre più convinti nel chiedere misure di sicurezza. Intanto i primi di maggio scorso nel tribunale di Livorno, è iniziato il processo per fare luce sulle responsabilità nella morte di Meini.

Il gup del tribunale di Livorno, dottor Ottavio Mosti, alcuni mesi fa, aveva disposto il rinvio a giudizio della conducente dell'auto rimasta coinvolta nell'incidente costato la vita al ragazzino. A giudizio, con l’accusa di omicidio colposo, è finita Marinella Marcacci, 54 anni, di Capraia e Limite. È la conducente dell'auto che ha travolto lo studente.

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