Sicurezza
Encomio in consiglio Alice, la liceale che sogna lo spazio
Sabato a Montescudaio la cerimonia per la studentessa Il suo pallone sonda al concorso Nasa. E spuntano finanziatori
MONTESCUDAIO. Tra poche settimane volerà in Belgio per partecipare alla finalissima del concorso promosso da Nasa e Unione Europea “Odysseus”. Alice Antonelli, la studentessa di Montescudaio che ha vinto fase nazionale e semifinale europea grazie al suo progetto del pallone sonda modificato per tornare alla base di partenza dopo il lancio, adesso si sta concentrando sull’esame di maturità. Pochi giorni per chiudere cinque anni di studio al liceo “Enrico Fermi” di Cecina e proseguire gli studi alla facoltà di ingegneria aerospaziale di Pisa. Sabato 18 giugno, però, Alice riceverà un encomio nel corso del consiglio comunale che si terrà a Montescudaio alle ore 10 alla presenza anche dei rappresentanti della Regione Toscana. Il sindaco Simona Fedeli ha già fatto sapere che il Comune si farà carico di parte delle spese per permettere ad Alice di realizzare il suo pallone sonda modificato con una sezione di aeromodello in grado, tramite una serie di sensori, di tornare al punto di partenza dopo il lancio. Non solo enti pubblici, perché la notizia del progetto promosso da Alice è stata così tanto condivisa da attirare l’attenzione di molte aziende del territorio. Come nel caso di Sintecnica, azienda di ingegneria cecinese che ha voluto incontrare la studentessa liceale e le ha già garantito il supporto per la realizzazione del progetto. In particolare mettendola nelle condizioni di fabbricare il suo aeromodello sonda ma anche fornendo il supporto di tecnici e ingegneri in grado di supportarla nella fase progettuale. Alice il 4 maggio scorso, presso il salone delle conferenze dell'università di Graz, aveva vinto la semifinale battendo gli altri sei progetti di futuri ingegneri aerospaziali, fisici e matematici provenienti da Repubblica Ceca, Germania, Austria, Grecia, Ungheria e Croazia. Un trionfo assoluto per la ragazza che, dalla soffitta laboratorio della sua casa di Montescudaio, sta letteralmente volando verso lo spazio con un'idea semplice e rivoluzionaria. A luglio, come detto, la finalissima internazionale in Belgio con i vincitori delle varie fasi regionali. Lei, unica donna e unica rappresentante dell'Italia nella categoria explorers, contro team di ricercatori provenienti da Belgio, Francia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Regno Unito, Lituania, Polonia, Portogallo e Spagna. In palio c'è un premio ambitissimo: uno stage di 3 o 6 mesi presso l'Esa (l’agenzia di spazio europea) o un'industria aerospaziale europea. In caso di successo dell'intero concorso internazionale Alice potrebbe vincere un viaggio al centro spaziale della Guyana e il diploma di "giovane ambasciatrice europea dello spazio". (a.b.)
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