Attenzione
Lenze gettate in spiaggia è allarme per l’estate
Castagneto, l’ultimo caso segnalato sul litorale nella zona del Seggio Dal Comitato dei cittadini le proposte per provare ad arginare il fenomeno
CASTAGNETO CARDUCCI. Torna il problema ami abbandonati in spiaggia a Marina di Castagneto. Stessa spiaggia, la Bau beach del Seggio, e i cani protagonisti loro malgrado. In questo caso, i proprietari sono riusciti ad evitare che il cane ingerisse l’amo, togliendolo prontamente dalla bocca dell’animale.
I pescatori difendono la categoria invitando a non generalizzare: i veri pescatori non sporcano e non lasciano rifiuti in spiaggia, tantomeno degli ami. Dall’altra chi frequenta le spiagge di Castagneto, genitori o proprietari di cani rimasti vittima di lenze abbandonate. Lo scorso anno sono stati diversi i casi di cani per i quali è stato necessario ricorrere alle cure del veterinario. Alcuni costretti ad essere operati per aver ingerito degli ami. Feriti anche alcuni bambini.
Un ripetersi di incidenti che aveva spinto un pescatore a prendere l’iniziativa installando dei cestini in prossimità degli accessi alle spiagge più frequentate da chi pratica la pesca sportiva per invitare i colleghi e chiunque abbia a cuore le spiagge a non abbandonare i rifiuti. Anche l’amministrazione comunale ha lanciato più di un appello.
Nelle discussioni sui social sono tante le proposte emerse: tra cui quella di installare dei cartelli con la foto di cani o bambini feriti, con l’avviso del pericolo che può scaturire dall’abbandono delle lenze, in alternativa il divieto di pesca in determinati tratti o un maggiore impegno per la pulizia, aumentando il numero dei cestini a servizio delle spiagge.
L’ultima iniziativa in ordine di tempo è del Comitato cittadini e del suo presidente Alberto Morganti che propone una petizione a nome di «residenti, turisti e della maggioranza dei pescasportivi corretti e rispettosi, da rilasciare negli esercizi commerciali di Donoratico e Marina, rivolta al Comune per ottenere: cartellonistica informativa rivolta ai pescasportivi sul pericolo per bambini e cani da collocare presso tutti gli accessi al mare dai Pianetti al Seggio, con specificate le sanzioni previste». Inoltre, una campagna di sensibilizzazione da rilanciare via web, «sui siti del Comune, dei nostri operatori turistici, social network, sul sito del Comitato cittadini». Ma si pensa anche alla «organizzazione di gruppi di volontari per sorvegliare e ripulire le spiagge dopo ogni mareggiata varando anche una commissione interassociativa». E a divieti transitori della pesca dalla spiaggia o dalla barca «nel tratto costiero e marino del nostro Comune per un mese». Ma si auspicano anche «maggiori controlli da parte delle autorità preposte e che i rei recidivi multati non possano più pescare lungo la nostra costa. Oltre ad aumentare il numero dei cestini per agevolare il compito dei volontari».
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