Il Tirreno

l’aeromobile

Le verifiche dei tecnici Ansv per chiarire la dinamica

Le verifiche dei tecnici Ansv per chiarire la dinamica

CECINA. La regola è che si atterra e docolla controvento. E l’11 giugno sulla pista dell’aviosuperficie del Paduletto soffiava vento di scirocco. Quindi la manovra di atterraggio prevedeva l’avvicinam...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. La regola è che si atterra e docolla controvento. E l’11 giugno sulla pista dell’aviosuperficie del Paduletto soffiava vento di scirocco. Quindi la manovra di atterraggio prevedeva l’avvicinamento del velivolo dall’abitato di Cecina in direzione sud. Quando accade l’incidente il Pilatus è a quota 3.800 metri e sta sorvolando la zona del Paduletto. Ed è in queste circostanze che si verifica la rottura dello stabilizzatore di coda, dopo l’impatto con il paracadutista “risucchiato” fuori dal velivolo per l’apertura della vela di emergenza.

L’aereomobile inizia a perdere di stabilità. Ma per chi assiste da terra a quei tragici minuti l’impressione è che i piloti riescano a riportarlo in condizioni per un atterraggio di emergenza. Invece, accade l’irreparabile. Il velivolo si avvita su se stesso, perde quota e si schianta al suolo in “vite piatta rovescio”, ossia capovolto con il carrello rivolto verso l’alto.

Indicativamente il Pilatus ha un valore di mercato pari a 800.000 euro. Ed è considerato uno degli aeromobili più indicati per l’attività di paracadutismo, conosciuto dagli esperti come il trattore del cielo. Può trasportare fino a dieci persone più due piloti. Nessuna scatola nera a bordo del Pilatus. «È la normativa che non prevede questa dotazione», precisano dall’Agenzia nazionale sicurezza volo. Il sopralluogo operativo sulla carcassa del velivolo da parte dei tecnici dell’Agenzia si è concluso la mattina del 12 giugno. La documentazione è risultata in regola. I tecnici hanno provveduto ad acquisire tutti gli elementi utili per analizzare il caso dal loro punto di vista, che non prevede di determinare colpe o responsabilità ma di far luce sulle cause per evitare che possano ripetersi eventi simili. Entro un anno sarà elaborata e resa pubblica la relazione sul caso, ma è previsto che se nella fase di studio emergono elementi utili per la sicurezza del volo siano diramate delle raccomandazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa