Il dolore
Festa del Pesce, replica a fine agosto
Contate 60mila presenze, fuochi rinviati per “L’arrivederci al villeggiante”
CASTIGLIONCELLO. Non si è conclusa con il classico spettacolo pirotecnico ma è stata comunque un'edizione da numeri record. Il forte vento di domenica sera ha impedito agli organizzatori della storica Festa del Pesce di sparare i fuochi d'artificio dalla diga di sopraflutto del porto Marina Cala de' Medici. La Guardia costiera non ha dato l'ok all'atteso spettacolo che ha però portato lungo tutta la costa tantissime persone rimaste fino all'ultimo con lo sguardo verso il cielo e la speranza che il maestrale calasse. Niente fuochi, quindi - che verranno fatti a fine agosto - ma presenze da numeri record durante tutte e quattro le giornate della manifestazione.
Circa 60mila visitatori tra residenti e turisti arrivati da molte località della Toscana sia per le proposte gastronomiche che per gli eventi collaterali che si sono tenuti su tutto il territorio, dall'estemporanea di pittura per grandi e piccini al concorso fotografico. Un pubblico che non ha mancato di visitare i circa 70 espositori dell'arte e dell'ingegno che hanno allestito i loro banchetti sul lungomare né tantomeno di assaggiare i tanti piatti degli stand: il cacciucco alla livornese, le cozze alla marinara, le penne alla bùa dé orvi ...ma soprattutto la frittura di mare cucinata nel padellone, simbolo indiscusso della kermesse. Sottoposto ad accurati controlli alla fine delle giornate del 4 e 5 giugno ha inoltre ricevuto il riconoscimento di "fritto genuino". Un marchio di qualità che è stato rilasciato dalla società cooperativa Rdo di Rosignano e che ha così premiato una volta di più il grande lavoro della macchina organizzativa della Festa del Pesce. Dei suoi 120 volontari che hanno servito più di 12mila piatti tipici della costa. Una formula che ad ogni edizione riesce ad unire il cibo al divertimento. I piaceri della tavola alla voglia di stare insieme e di condividere momenti spensierati con parenti ed amici. Una formula che si ripete da 45 anni anche se cerca sempre di rinnovarsi. Ed è così che quest'anno, per la prima volta, gli organizzatori hanno deciso di replicare - seppur in formato ridotto e senza il classico padellone - la Festa del Pesce con l'Arrivederci al villeggiante che si terrà sabato 27 e domenica 28 agosto. Una due giorni lungo il viale Marradi di Caletta per salutare l'estate con stand gastronomici e con tanta musica. E, soprattutto, con i fuochi d'artificio.
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