La manifestazione
Schiume in mare e sulle spiagge tra Caletta e Pungenti
Segnalazioni di villeggianti e residenti preoccupati Fenomeno non nuovo già all’attenzione di Arpat e Università
CASTIGLIONCELLO. Il tratto di mare compreso tra Caletta e la scogliera dei Pungenti è stato nuovamente interessato dal fenomeno delle schiume. Schiume apparse attorno alle 11 del mattino e che hanno invaso la battigia, creando allarme tra turisti e residenti. Il fenomeno è durato poco più di mezz'ora, il tempo necessario affinché la schiuma compatta ma inodore, contenete una sorta di granuli bianchi ben visibili anche ad occhio nudo, venisse assorbita e si confondesse con la spiaggia. Poco prima, in mare, alcuni testimoni avevano notato una striscia di schiuma bianca che, con il mare da scirocco, si stava avvicinando alla costa. «Abbiamo visto arrivare la striscia bianca dal mare – dicono alcuni villeggianti e residenti – poi è arrivata sulla spiaggia. Un fenomeno non nuovo per questo tratto di costa». Il fatto è che la schiuma è giunta proprio nel giorno di sabato a stagione balneare iniziata e quando tra Caletta e il porto turistico Marina Cala de' medici si sta tenendo la Festa del Pesce; festa che richiama migliaia di persone sul lungomare di Castiglioncello. Testimoni del fatto anche il bagnino dello stabilimento balneare Porticciolo e Mirko Ulivieri, pescatore, che proprio in quel tratto di costa ha il proprio magazzino.
Il problema della comparsa di schiume nel marea tra Rosignano Solvay e Castiglioncello non rappresenta una novità. Il fenomeno compare quasi sempre attorno alle undici del mattino; la schiuma arriva sulla costa prevalentemente con il vento di scirocco. Nel 2011 l'amministrazione comunale presentò a villa Celestina, a Castiglioncello, uno studio effettuato da esperti e tecnici dell'Università di Siena, Dipartimento di Biologia Marina; un progetto di ricerca articolato su tre anni e finalizzato all'analisi delle principali dinamiche in essere nel sistema marino-costiero di Rosignano Marittimo e alla valutazione delle principali cause scatenanti il fenomeno delle schiume. Le attività furono condotte in collaborazione con il Polo Universitario Grossetano, l'Agenzia Servizi Ambientali SpA di Livorno - Gestione impianti di depurazione (Asa), l'Arpat e i volontari del Centro di Assistenza Soccorso in Mare (CASM) di Rosignano. Uno studio che individuò in più fattori il fenomeno della formazione delle schiume (idrocarburi dei natanti, carbonato di calcio, acque reflue del depuratore). Fatto sta che, nonostante il monitoraggio ed i controlli, passati cinque anni, il problema non sembra essere stato risolto completamente. Sabato mattina, oltre a segnalare il ripresentarsi delle schiume, alcuni cittadini puntavano il dito sulla necessità di pulire la piccola spiaggia libera che si trova proprio prima della scogliera dei Pungenti.
L'amministrazione comunale in questi giorni sta portando avanti i lavori di manutenzione del lungomare; dopo la sostituzione dei lampioni, i lavori si sono concentrati sulla sistemazione dei muretti che costeggiano la passeggiata a mare e sulla sostituzione dei cestini per l'immondizia. Lavori che proseguiranno anche nel tratto di lungomare tra la pineta Marradi e Punta Righini. I cittadini chiedono anche la pulizia delle poche spiagge libere ancora presenti sulla costa castigliocellese, soprattutto quelle più frequentate e più facilmente raggiungibili.
Alessandra Bernardeschi
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