La manifestazione
Un comitato in rosa per il sì al referendum
Presidente Alice Prinetti, vice Veronica Moretti Per ora 26 adesioni: «Istituzioni più efficienti e stabili»
ROSIGNANO. Segretario. Ma c’è qualcuno del Pd di Rosignano che voterà no al referendum?
Francesco Bartalesi: «No, non mi risulta».
Inciso: Orfini, presidente Dem, ha detto che non ci sarebbe nessuno scandalo se qualcuno, nel Pd, non fosse per il sì. Il segretario di Rosignano mostra un documento sul tablet. «Anche Berlinguer era per il superamento del bicameralismo perfetto», dice, a corredo di un vecchio articolo che s’illumina sullo schermo a cristalli liquidi.
Le ragioni del sì: «Dopo tre bicamerali fallite questa è l’occasione per cambiare la Carta». Parla Bartalesi. Ed il verbo è il renziano “o ora o mai più».
Piazza “del Cavallo” (alias piazza del Risorgimento), Solvay, quartier generale del Partito Democratico. Da pochi giorni è nato il comitato locale per il Sì al referendum. Ieri la presentazione alla stampa.
Si tratta di un comitato in rosa: due donne ne tirano le fila. Alice Prinetti è la presidente. Veronica Moretti, già assessore all’Innovazione della giunta Franchi, la vice. Il terzo del coordinamento è un civico. Si chiama Alvaro Di Grillo.
«Abbiamo già raccolto 26 adesioni», dice Alice. Considerando che si è partiti da pochissimi giorni, c’è da crescere, ma c’è ottimismo. Nella sezione c’è anche Luca Agostini, capogruppo. E ha appena firmato l’adesione al comitato l’ex segretario Fabrizio Bagnoli. «Il nostro compito - va avanti Alice - è far conoscere al più possibile delle persone una riforma costituzionale che stavamo aspettando da anni e che ha già avuto un iter parlamentare intenso. Una riforma che sancisce la fine del cosiddetto bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari ed è uno strumento per avere istituzioni più efficienti e stabili».
Appena nato, il comitato “Basta un Sì” di Rosignano vuole collaborare con gli organismi già costituiti in provincia, quello di Livorno e di Cecina e partire con una campagna informativa. Incontri e banchetti. Questi ultimi - ricordano i coordinatori - in ogni frazione, così come del comitato faranno parte rappresentanti per ogni frazione comunale.
I partiti? Col Pd ci sono i Socialisti Riformisti che hanno già annunciato il loro sostegno alla riforma che cambia la Carta.
Il primo appuntamento martedì prossimo, proprio nella sede di piazza del Risorgimento, è un incontro pubblico al quale saranno presenti i membri dell’assemblea. S’illustreranno i contenuti della riforma e, naturalmente, le ragioni del Sì. Poi seguiranno altri incontri.
La macchina, insomma, si è messa in moto mentre a livello nazionale la frattura con la minoranza Dem, preoccupata del binomio Riforma-Italicum, si acuisce. Ps: per chi vuole saperne di più, c’è una pagina Facebook “Basta un Sì Rosignano”.(a.r.)
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