Sicurezza
Fuori classe e scuola sicura alla Collodi
Due progetti educativi delle elementari di Marina
CECINA. L'inaugurazione di "Fuori classe" e il progetto "Scuola sicura" sono la cornice al quadro dell'ultimo giorno alle elementari Collodi di Marina. Ieri, nel giardino dell'istituto, la preside Norma Biasci ha salutato i bambini e i genitori insieme al sindaco Samuele Lippi, agli assessori Giovanni Salvini e Paolo Biasci, alla presidente del club Kiwanis Livorno Bassa Val di Cecina Pina Finucci e ai vigili del fuoco di Livorno e Cecina, intervenuti con i cani per una serie di dimostrazioni che hanno divertito e interessato i piccoli alunni. "Fuori classe" è uno spazio composto da panchine e tavoli in plastica riciclata, dove i bimbi siedono sfruttando le giornate piene di sole per comporre maschere in cartapesta e preparare i mercatini. Il piano è in realtà più ampio, perché complice la collaborazione tra Kiwanis - iniziata con Gianna Mechini e Benedetto Roventini -, genitori e istituto, l'anno scorso è stato inaugurato il campo da basket e da pallavolo in sintetico e ieri, appunto, l'aula all'aperto, protetta dal fresco dei pini. Primo cittadino e assessori si sono complimentati, augurando agli studenti buona estate. L'ultima lezione alle "Collodi", che rientrano nel secondo circolo didattico, è stata speciale. Merito anche delle insegnanti Patrizia Paoletti e Patrizia Di Sacco, coordinatrici delle iniziative. «Entro la fine dell'anno - ha detto Biasci nel breve intervento - sarà costruito dietro alla scuola un altro spazio per attività motorie. E per questo ringrazio il Comune di Cecina». Insomma, una palestra oppure un centro polifunzionale dove i bambini possano svolgere altre lezioni. I programmi della scuola, e i numerosi appuntamenti ne sono la prova, sono ampi. «Lavorare a contatto con la natura è fantastico - ha concluso l'assessore Salvini - e sappiate che i vostri genitori vi vogliono bene. Applicatevi e date il meglio di voi ogni volta». Poi, la parola è passata ai pompieri che, nel corso dei mesi, hanno ricevuto in caserma gli alunni di quasi tutti gli istituti del comprensorio e ieri sono andati a trovarli. La dimostrazione con i cani da ricerca li ha interessati, perché ha permesso loro di scoprire una situazione reale di pericolo. Lo stesso è successo con le altre prove, che li hanno coinvolti fino al termine della mattinata. L'obiettivo rimane la diffusione della cultura della sicurezza per prevenire danni e pericoli all'interno e all'esterno delle strutture. Prima del suono della campanella e dell'inizio delle vacanze, i genitori hanno scattato le foto ricordo.
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