Sicurezza
«Sul Seggio beach è tutto in regola»
Castagneto, si discute del punto azzurro in consiglio Di Pasquale: «Vincoli ok, abbiamo anche incontrato il Wwf»
CASTAGNETO CARDUCCI. È tutto in regola. È quanto afferma la maggioranza in consiglio comunale in risposta all’interrogazione di Sinistra per Castagneto sui lavori in corso per la realizzazione della struttura balneare Seggio beach a Marina di Castagneto.
Si tratta di un investimento di oltre 200.000 euro da parte della società Valentina Castorani Snc per una struttura che dovrebbe aprire a breve. Per tutto l’anno, si legge nella risposta scritta all’interrogazione la concessione interessa “un’area demaniale marittima di 820 metri quadrati di cui 400 mq, con fronte mare di 25 metri, per una struttura di facile rimozione di 244 metri quadrati di cui 90 di superficie coperta e il resto a tettoia”. Per sei mesi è prevista una area demaniale marittima complessiva di 675 metri quadrati di cui 345 per la realizzazione di un campo di beach volley e 65 attrezzati con giochi per bambini. Infine le infrastrutture a servizio dei portatori di handicap.
Nell’interrogazione si insisteva su eventuali irregolarità di posizionamento della struttura, chiedendo se l’amministrazione ha verificato il luogo interessato dai lavori e lo spianamento della spiaggia. «Non c’è stato spianamento di duna – precisano dal Comune – e il livellamento della spiaggia è stato autorizzato e approvato con il progetto definitivo/esecutivo con i relativi atti di autorizzazione paesaggistica. I lavori interessano l’area demaniale, che è soggetta a vincolo paesaggistico, ma non il sistema dunale». E ancora: «Le strutture rispondono pienamente alle previsioni».
Il consigliere di maggioranza Valerio Di Pasquale, che ha seguito l’intervento, in consiglio ha sottolineato: «Ci siamo mossi con grande attenzione per il rispetto di tutti i vincoli, abbiamo persino incontrato il Wwf mostrandogli lo spazio di cantiere, e non ha mostrato perplessità. Per quanto riguarda il fiume ogni anno vengono svolte le solite operazioni, non c’è niente di nuovo, da 30 anni a questa parte. La pulizia e l’aggiustamento della spiaggia, o meglio il livellamento, è necessario altrimenti la spiaggia non sarebbe fruibile dalla gente. Operazioni che peraltro vengono svolte anche in tutti gli altri stabilimenti».
Il progetto ha conseguito l’autorizzazione paesaggistica su parere della Soprintendenza di Pisa ed è stato approvato dalla giunta comunale. Per la realizzazione del Punto azzurro sono state rilasciate una concessione demaniale e una licenza di concessione demaniale suppletiva per 14 anni.
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